Un amore maturo e bambino insieme

Cosa è l’amore maturo? Perché è superiore alla passione e all’innamoramento? Sto studiando un po’ di psicologia e sto mettendo insieme i pezzi. Mi è venuto questo paragone che secondo me è molto intuitivo e di facile comprensione.

La psicologia ci insegna che noi abbiamo tre componenti nella nostra sfera più intima. Nell’analisi transazionale sono denominati stati dell’Io. Abbiamo tra questi la parte bambina. Il nostro bambino interiore è una parte che può essere positiva o negativa. Dipende se quello che esprime è congruente alla realtà che sto vivendo. È la nostra parte più creativa, primitiva, impulsiva, espressiva, giocosa, leggera che è presente in ogni persona. Dovrebbe esprimere la nostra parte più emotiva ed istintiva. I nostri bisogni di affetto, considerazione, di essere amati e di essere importanti per qualcuno. Tutti bisogni naturali, per chi come noi vive di relazioni. Però spesso quel bambino non è libero. Le esperienze infantili, sia positive che negative, plasmano il nostro bambino interiore e influenzano i modi in cui percepiamo il mondo e ci rapportiamo agli altri. Quando il bambino interiore è ferito, può manifestarsi attraverso comportamenti reattivi e difensivi in determinate situazioni, anche nell’età adulta. Quindi, sintetizzando, il nostro bambino interiore è la parte di noi più istintiva e meno razionale, più influenzata dalle nostre ferite e dalle nostre relazioni. Quindi difficilmente è libera. Non c’è nulla di sbagliato nell’ascoltare quel bambino. Dobbiamo ascoltarlo ma non farci dominare da esso. Mi spiego meglio.

Ecco mi sembra abbastanza logico e facile comprendere come l’innamoramento e la passione siano una condizione che riguarda il nostro stato bambino. L’innamoramento è un insieme di emozioni e sensazioni che parlano direttamente al nostro bambino interiore. Non è un caso che una persona innamorata abbia atteggiamenti un po’ infantili: vocine e nomignoli sono abbastanza comuni tra gli innamorati. Anche i dialoghi fatti di mi vuoi bene? Quanto mi ami? Sono arrabbiata non mi hai mandato la buonanotte. E cose così. E’ evidente come sia il bambino in noi a parlare. Il bambino che ha bisogno di considerazione, rassicurazione, di sentirsi bello e importante. Il bambino però, come ho già scritto, può essere ferito e quindi capriccioso, egocentrico, volubile, in cerca del mero piacere, disimpegnato, irresponsabile. E ripeto questo non significa essere cattivi ma essere feriti. Il problema nasce quando la relazione è vissuta solo a quel livello.

Un amore maturo non silenzia quel bambino ma non gli lascia l’ultima parola. Il nostro io bambino va ascoltato ma va anche educato ed accompagnato. È qui entra in gioco un secondo stato del nostro Io. Un amore maturo non è solo istintivo. Lascia spazio a un altro stato dell’Io che è l’adulto. La nostra parte adulta elabora e valuta la situazione cercando di riportarla alla realtà. All’oggi ed ora. La parte adulta inserisce in un determinato contesto e condizione presente tutta la parte più razionale fatta dei valori e delle scelte fondanti della nostra vita. È questa parte adulta che ci permette di restare nel matrimonio, è questa parte che discrimina una fede profonda da una superficiale. È in questa parte che possiamo trovare il senso della nostra vita fatto di scelte definitive e radicali. Scelgo di stare con mia moglie anche quando il bambino in me mi spinge verso altro. Perché so che il mio bene è stare con lei.

Faccio un esempio concreto. Mi è successo che un amico mi confidasse di essere invaghito di una collega. Come tra loro ci fosse una simpatia reciproca. Era già sposato. La sua parte bambina lo spingeva a stare con lei. C’erano tutte le componenti. E guardate che non c’è nulla di male in questo. Il suo bambino stava esprimendo un suo bisogno. Ma era congruente questo bisogno con la realtà che stava vivendo? Ragionevolmente no! Ho cercato di far ragionare questo amico senza sensi di colpa. Se avesse seguito il bambino, non so come sarebbe finita, ma sicuramente si sarebbe comportato in modo egocentrico, superficiale ed impulsivo. Ho aiutato il mio amico a mettere in relazione il suo bambino interiore con la sua parte adulta che ha letto quelle sensazioni alla luce dei suoi valori e della sua fede. E ci è arrivato da solo a una scelta. Ha preso la decisione di non uscire più con quella collega. Mi ha ringraziato perché ha compreso come il suo posto fosse accanto alla moglie e come lui volesse stare accanto a lei. Ha scelto di amare la moglie in modo maturo. Ci sono problemi tra loro? Si impegnerà a risolverli ma standole accanto. Come? Non dovrebbe silenziare i bisogni espressi dal suo bambino ma dovrebbe contestualizzarli in modo adulto. Sente il bisogno di fare qualche pazzia, di sentirsi vivo, di emozioni e sensazioni che sente mancare nel matrimonio? Che renda la moglie la sua amante. Che prendano e partano per un weekend insieme dove riscoprire un po’ di romanticismo e passione. Dove fare l’amore bene, dove esprimersi l’amore. È congruente questo con la sua relatà? Assolutamente si! Il suo bambino interiore ha manifestato un bisogno, la sua parte adulta lo aiuterà a trovare il modo di soddisfarlo nel modo giusto, conforme alle sue scelte di vita. Solo così si può essere felici.

Quanti si rovinano invece perché trasformano il bambino interiore in un dittatore. E poi si soffre. Si fa soffrire. Viviamo in una società che mette l’emozione e l’individualismo al primo posto. Vuol dire vivere male e far vivere male gli altri. Perché ci facciamo guidare dalla parte più ferita e meno matura di noi. Quel bambino va amato e ascoltato ma va accompagnato. Ha bisogno della nostra parte adulta o si perderà e non starà comunque bene. E non bisogna neanche zittire quel bambino altrimenti tutto sarà dovere e perderemo ogni gioia nella relazione. Il nostro matrimonio diventerà un peso dove adattarci a situazioni che non ci piacciono e allora sì che cercheremo al di fuori quello che non abbiamo più nel matrimonio. Magari con un amante dove finalmente possiamo dare voce al nostro bambino.

Quando sentiamo dire che l’amore cristiano non è sentimento ma è scelta si intende proprio questo. Elevare l’amore a un livello più alto. Non ricordo chi l’ha detto ma c’è un’affermazione che ritengo molto vera. Non è l’amore che custodisce un matrimonio ma è il matrimonio che custodisce l’amore.

Antonio e Luisa

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