Ci sono date che non si dimenticano, anche quando gli anni cominciano a passare. Il 13 maggio, per noi, è una di quelle. L’anniversario della prima apparizione di Maria Santissima a Fatima nel 1917 e l’anniversario del nostro matrimonio. Giorno in cui Dio ci ha legati con Lui e in Lui per sempre. Un legame, un sacramento, più forte del tempo, delle lacrime e delle nostre fragilità. Diciannove anni fa ci siamo detti, ma soprattutto l’abbiamo detto a Dio, “prometto di esseri fedele sempre … e amarti e onorarti tutti i giorni della mia vita”. Diciannove anni fa abbiamo detto “sì” davanti all’altare. Un sì pieno di entusiasmo, di sogni, di fiducia. Ancora non potevamo sapere quanta Grazia ci sarebbe voluta per farlo crescere, custodirlo e farlo rifiorire ogni giorno. Perché la verità è che il matrimonio non è solo un cammino di sorrisi e spensieratezza, ma un pellegrinaggio attraverso le valli e le montagne della vita.
Come tutti gli sposi, anche noi abbiamo conosciuto la gioia limpida dei giorni di luce così come il dolore che piega il cuore. Abbiamo sorriso insieme e abbiamo pianto insieme. Abbiamo perso un figlio prima ancora di poterlo stringere, e in quel mistero che sembrava solo buio, abbiamo scoperto la luce della fede, quella che non chiede di capire tutto, ma di credere che Dio non abbandona mai. Quel figlio, che ora vive in Cielo, è diventato parte del nostro amore: un legame eterno, invisibile e reale, che ci spinge ogni giorno a guardare più in Alto. E ad annunciarlo al mondo intero.
Mente chi dice che ci saranno solo sorrisi e felicità. Dice il vero chi avverte che non mancheranno i momenti della fatica quotidiana, della malattia, del lutto, della sofferenza. Però è proprio lì, dove l’amore umano è messo a dura prova, che la Grazia di Dio inizia a operare. Il sacramento del matrimonio non è solo una benedizione ricevuta un giorno, ma una sorgente viva che continua a scorrere, se le lasciamo spazio. È Cristo stesso che abita nella casa degli sposi, che trasforma la routine in preghiera, la debolezza in tenerezza, la povertà in ricchezza d’anima. Ogni volta che ci prendiamo per mano dopo una lite, è Lui che ci riconcilia. Ogni volta che affrontiamo una difficoltà insieme, è Lui che cammina accanto a noi. Ogni volta che scegliamo di perdonarci, è Lui che rinnova il nostro “sì”.
La bellezza del matrimonio cristiano non sta nel non soffrire – non sarebbe reale nè possibile – ma nel non essere mai soli nel dolore. Non nel vivere senza tempeste, ma nell’avere una roccia su cui ancorarsi anche quando il mare è agitato. E quella roccia è Cristo, che non ritira mai la Sua promessa: “Io sono con voi tutti i giorni” (Mt 28, 20). Dopo diciannove anni, possiamo dire che la Grazia è più forte di tutto. Più forte del dolore, più forte della stanchezza, più forte dello sconforto. La Grazia ci ha insegnato che l’amore vero non è tanto e solo un sentimento da custodire quanto piuttosto un dono da rinnovare. È un seme che cresce anche nel terreno arido, perché ha radici nel cuore stesso di Dio.
E allora sì: siamo sposi nella gioia e nel dolore, ma sempre dentro la gioia più grande di tutte: quella dell’amore di Dio che salva e sostiene. Perché il matrimonio, vissuto come sacramento, è davvero una via di santità, una chiamata a diventare segno vivente dell’amore fedele, paziente e misericordioso di Cristo per la Sua Chiesa. E se qualcuno ci chiedesse qual sia il segreto di questi 19 anni, potremmo rispondere solo così: è la Grazia di Cristo.
Così, con il cuore pieno di riconoscenza, rinnoviamo il nostro “sì” davanti a Dio: per la vita che abbiamo condiviso e che speriamo di condividere ancora, per moltissimi altri anni. Per il figlio che è qui con noi e per il figlio che ci attende Lassù. Per le prove che ci hanno uniti più di ogni successo, e per l’amore che, giorno dopo giorno, continua a stupirci, a farci crescere, a salvarci,
Fabrizia Perrachon
“Battiti d’amore vero”: testo di Fabrizia Perrachon, voce e musica di Marco Mammoli, realizzazione artistica di Michele Rosati. FINALMENTE LA CANZONE E’ USCITA SU YOUTUBE! Ascoltatela, cantatela, imparatela e diffondetela da questo link. Per acquistare i miei libri clicca qui. Desideri offrirmi un caffè, un cappuccino o una spremuta? Clicca qui! Mi darai una mano fondamentale nel sostenere tutte le mie numerose attività di evangelizzazione e diffusione della speranza cristiana! Grazie davvero dal profondo del cuore. Fabrizia