In passato abbiamo sofferto per una grossa crisi matrimoniale, e grazie al percorso di Retrouvaille abbiamo ricostruito la nostra relazione e il nostro matrimonio è rinato più maturo e consapevole Ora prestiamo servizio attivamente in Retrouvaille, ma nonostante questo abbiamo pensato che ci avrebbe fatto bene partecipare alla Scuola Nuziale per approfondire ancora di più i valori del Sacramento del Matrimonio. Abbiamo quindi colto con grande piacere l’opportunità di parteciparvi. All’inizio del percorso ci sentivamo curiosi e coinvolti, come chi percorre insieme una nuova strada che ancora non conosce. È stato un grande dono per noi poter ascoltareDon Renzo Bonetti che col suo modo appassionato di parlarci ci ha fatto comprendere una volta ancora l’importanza del Sacramento del Matrimonio e la sua sacralità.
Da più di un anno stiamo vivendo una situazione familiare particolare, entrambi siamo impegnati per tutta la giornata fino a tardi, e siamo molto stanchi e provati. A fronte della nostra condizione attuale, che ci lascia poco tempo per noi due, gli argomenti che ci hanno maggiormente interessato sono stati “l’intimità fisica: un vestito su misura che si costruisce nella corte continua” e “il dialogo per non perderci di vista”. Durante l’incontro sull’intimità ci ha incuriosito la novena degli sguardi, e vorremmo provare a metterla in pratica, non ne avevamo mai sentito parlare, ed io, Franca, sento molto la mancanza di sguardi intensi con gli occhi uno nell’altro.
Visto tutto il percorso fatto in Retrouvaille, abbiamo inizialmente pensato che l’incontro sul dialogo non sarebbe stato utile per noi, ma ci sbagliavamo! Abbiamo imparato che esiste una comunicazione “buona” che non è una comunicazione “spontanea”, perché quello che sento nel mio cuore può anche essere cattivo se non viene da Dio. Tutto il buono viene da Dio, non da noi, marito o moglie, noi possiamo solo aprirci al bene che viene da Dio. Ci ha colpito molto la similitudine utilizzata per descrivere la situazione che si verifica con un litigio che è stata paragonata al ghiaccio, che non si rompe con il piccone, ma con il calore (un sorriso, un gesto di tenerezza), e chi per primo mette il suo ghiaccio al sole e lo scioglie aiuta l’altro a riavvicinarsi. Utilissimo il consiglio di accordarsi per scegliere un segnale da usare, come un time out, se un litigio diventa troppo forte. Se uno dei due lo mette in pratica, l’altro non si sente abbandonato o escluso, ma sa che il coniuge ha bisogno di meditare su quello che è successo.
Abbiamo provato sentimenti di rammarico per aver scoperto solo in tarda età argomenti che ci avrebbero dato una maggiore serenità durante il periodo fertile della nostra vita, come ad esempio i metodi naturali.
Anche noi, insieme ad altre coppie di Retrouvaille, abbiamo svolto il ruolo di relatori. L’argomento della serata era: CRISI, UN’OCCASIONE PER RISORGERE. Ci siamo sentiti emozionati e felici di poter presentare il programma Retrouvaille ad una platea così ampia. Sia noi che le altre coppie ci siamo presentati e abbiamo raccontato la nostra storia di forte crisi e poi di resurrezione, con la speranza di riuscire a testimoniare che con l’aiuto del Signore e con la forza di volontà degli sposi è possibile non solo far rinascere l’amore, ma anche riuscire a vivere meglio insieme in una relazione matrimoniale più profonda e lieta.
Ogni volta che testimoniamo, riceviamo una ricompensa inestimabile in termini di crescita personale, relazioni umane, con la speranza che quello che doniamo sia di aiuto per gli altri. La nostra esperienza della Scuola Nuziale si è conclusa con la partecipazione al ritiro finale al Santuario di Loreto. Leggendo il programma così ricco abbiamo pensato che ci sarebbe stato da impegnarsi parecchio, ma che sicuramente saremmo tornati a casa arricchiti, e abbiamo vissuto intensamente ogni momento.
Quando siamo arrivati a Loreto ci siamo sentiti rafforzati e fortunati per l’opportunità di vivere a fondo questa esperienza. Ci siamo sentiti fortunati di poter dare il nostro contributo attraverso la realizzazione di un workshop affidato alla nostra associazionee accoglienti e grati nei confronti delle coppie che avevano scelto la nostra proposta. Bellissimo poter realizzare il workshop insieme alle coppie che con noi avevano condiviso la serata della scuola nuziale come relatori.
Non siamo dei tecnici e solo in virtù della nostra esperienza di fatica e sofferenza siamo riusciti a parlare delle emozioni, dell’importanza del dialogo guidando un piccolo esercizio utile a favorire una comunicazione serena. Per noi è stato fondamentale sviluppare alcuni atteggiamenti che sono espressione di amore e rendono possibile il dialogo autentico ed abbiamo voluto raccontarlo ai partecipanti. Fra di loro c’era una coppia di fidanzati che si sono sposati poco dopo e ci hanno inviato le foto del loro matrimonio, e questo ci ha riempito di gioia.
Tra le varie attività proposte ci sono stati anche alcuni “spettacoli”, e noi siamo rimasti particolarmente colpiti e ci siamo sentiti molto emozionati dal recital “Dal cielo alla terra”, una testimonianza sull’amore coniugale, un esperimento di “nuova evangelizzazione”, che ci ha offerto spunti di riflessione e qualche provocazione culturale. L’incontro fra regioni ci è parso utile, siamo stati felici di verificare che c’erano altre coppie della Liguria con le quali abbiamo provato a diffondere il messaggio di Retrouvaille.
Io Franca ho vissuto con grande emozione l’incontro sull’aborto spontaneo, un lutto spesso taciuto. Non ho mai vissuto questo dolore, ma ho compreso le difficoltà e i sentimenti che ci sono stati condivisi. L’esperienza vissuta in questo anno ci ha arricchito, ci ha fatto nuovamente scoprire la grandezza e la bellezza del matrimonio cristiano.
Franca e Fabrizio (Retrouvaille Italia)
