Ferragosto vs solennità dell’Assunta: per un 15 agosto consapevole

In Italia, da decenni, uno dei più famosi “giorni rossi” del calendario è oggi, il 15 agosto: conosciamo, però, la differenza tra Ferragosto e solennità dell’Assunzione? Un excursus etimologico è nostro prezioso alleato per la corretta e completa comprensione:

ferragósto s. m. [lat. feriae Augŭsti «ferie d’agosto»]. – Festività popolare, che in origine era celebrata il 1° d’agosto, e fu trasportata poi dalla Chiesa cattolica al giorno 15 del mese, in coincidenza con la festa religiosa dell’Assunzione: è il giorno tipico delle ferie, cioè della breve sospensione del lavoro nel pieno dell’estate, che si estende in genere anche ai giorni contigui, e che conserva l’antico carattere popolare, con l’uso delle scampagnate e delle mance: passare o trascorrere il f. al mare, in montagna; augurî di buon f.!; dare al portiere la mancia di f. (ma anche, per ellissi: dare o ricevere il f.; eccovi il f., e sim.). [1]

Ferragosto, nel Belpaese, è sinonimo per eccellenza di ferie estive: la stragrande maggioranza delle aziende sono chiuse e quasi tutti sono via di casa, se non per soggiorni prolungati almeno per qualche giorno di meritato relax oppure per una gita fuoriporta. Di pari passo, i prezzi lievitano e potersi permettere una vacanza in tale periodo sta diventando un lusso per pochi; anche se sono lontani i periodi in cui il 15 agosto tutti i negozi erano chiusi e per trovare, ad esempio, una panetteria aperta bisognava magari vagare per chilometri, il “sapore di sale, sapore di mare” che possiede questo giorno è qualcosa di talmente radicato nello spirito italico, da permeare costumi sociali e vocabolario. Forse meno persone sanno precisamente che cosa sia, invece, la ricorrenza religiosa su cui si erge il tutto, ben descritta nell’articolo di Antonio Sanfrancesco e pubblicato nel 2022 nella versione online di Famiglia Cristiana:

“Il 15 agosto si festeggia l’Assunzione della Vergine Maria al cielo. Per essere stata la Madre di Gesù, Figlio Unigenito di Dio, e per essere stata preservata dalla macchia del peccato, Maria, come Gesù, fu risuscitata da Dio per la vita eterna. Maria fu la prima, dopo Cristo, a sperimentare la risurrezione ed è anticipazione della risurrezione della carne che per tutti gli altri uomini avverrà dopo il Giudizio finale. Fu papa Pio XII il 1° novembre 1950 a proclamare dogma di fede l’Assunzione di Maria. Le Chiese ortodosse celebrano nello stesso giorno la festa della Dormizione della Vergine.  […] L’Immacolata Vergine la quale, preservata immune da ogni colpa originale, finito il corso della sua vita, fu assunta, cioè accolta, alla celeste gloria in anima e corpo e dal Signore esaltata quale regina dell’universo, perché fosse più pienamente conforme al Figlio suo, Signore dei dominanti e vincitore del peccato e della morte. (Conc. Vat. II, Lumen gentium, 59). La Vergine Assunta, recita il Messale romano, è primizia della Chiesa celeste e segno di consolazione e di sicura speranza per la chiesa pellegrina. Questo perché l’Assunzione di Maria è un’anticipazione della resurrezione della carne, che per tutti gli altri uomini avverrà soltanto alla fine dei tempi, con il Giudizio universale. È una solennità che, corrispondendo al natalis (morte) degli altri santi, è considerata la festa principale della Vergine. Il 15 agosto ricorda con probabilità la dedicazione di una grande chiesa a Maria in Gerusalemme.” [2]

E’ perciò molto importante sottolineare il fatto che, a monte di queste giornate riconosciute dallo Stato, ci siano eventi, avvenimenti o dogmi cristiani, con buona pace della cancel culture! Quando si esamina il calendario di un Paese, infatti, è buona abitudine quella di ragionare sulla religione che lo caratterizza, o che lo ha caratterizzato, perché così si può comprendere con più facilità come essa non sia soltanto una traccia nascosta, un’orma lasciata da un passato più o meno lontano, ma anche una radice che il mondo contemporaneo, se anche proverà a sradicare, deve, se non accettare, almeno conoscere.

Quando ci esprimiamo, ne parliamo o scriviamo, proviamo ad indicare questo giorno come quello dell’Assunzione invece che semplice Ferragosto: susciteremo una sana curiosità, spingendo qualcuno a scoprire, magari, qualcosa di nuovo, riempiendo così i discorsi del periodo con qualcosa di cui vale veramente la pena parlare ma, soprattutto, Qualcuna che – al di là dei gossip esiti – merita davvero la nostra attenzione e il nostro tempo: Maria Santissima!

Fabrizia Perrachon


[1] Definizione al link https://www.treccani.it/vocabolario/ferragosto/ (pagina consultata il 18/07/2024).

[2] Articolo completo disponibile al link: https://www.famigliacristiana.it/articolo/festa-dell-assunta-ecco-le-cose-da-sapere.aspx (pagina consultata il 18/07/2024).

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