Una regina umile? Possibile, se ti chiami …

La giornata odierna può sembrare un giovedì come tanti. È un giorno in cui l’estate, ancora nel pieno, inizia però ad avere il sapore del rientro dalle vacanze. Si percepisce già la normalità del quotidiano che sta per tornare. C’è il rientro a scuola e il termine ormai prossimo della tanto desiderata stagione calda. Un giovedì che può passare inosservato. In realtà, ha una protagonista assolutamente sui generis e diversa da ogni altra. Questa protagonista è una regina umile. Com’è possibile, vi chiederete? Si è mai sentita una sovrana tanto importante quanto modesta e semplice?

Le regine, fin dai tempi più remoti, hanno attirato interesse e curiosità. Componimenti epici, favole, fiabe e anche la Bibbia pullulano di queste figure femminili apicali. Spingono ciascuno di noi a fantasticare sulla loro bellezza e sulle loro virtù, ma anche sui limiti e sui difetti. Pensiamo anche alle loro crudeltà e ai lati oscuri. Queste figure riempiono sogni o incubi, immaginari e aspirazioni d’intere generazioni. Ci sono, infatti, sia regine buone che regine malvagie. Ciò che è molto raro da incontrare, però, è il binomio regalità-umiltà. Questo perfetto incontro si trova solo in Maria Santissima. Oggi, 22 agosto, festeggiamo Maria come Regina del Cielo e della terra, Regina dell’universo, nella gloria degli angeli e dei Santi. Un bellissimo articolo pubblicato nel sito internet di Famiglia Cristiana nel 2021 ben sintetizza quella che, a prima vista, può apparire come un’antitesi:

Dal punto di vista umano è difficile attribuire alla Vergine un ruolo di dominio e regalità, lei che si è proclamata serva del Signore. Ma è lei l’anello di congiunzione che tiene uniti al Risorto quegli uomini non ancora irrobustiti dai doni dello Spirito Santo. Ecco cosa c’è da sapere sulla festa mariana di oggi. Dovuta a papa Pio XII che la istituì con la lettera Enciclica Ad caeli Reginam nel 1954, la festa della Regalità di Maria Vergine nel calendario liturgico era inizialmente prevista il 31 maggio, a conclusione del mese mariano per eccellenza. Oggi, si celebra sette giorni dopo il 15 agosto e questa collocazione va letta come uno speciale prolungamento della celebrazione dell’Assunzione, con cui si contempla Colei che, assisa accanto al Re, splende come Regina. La data del 22 di agosto è dovuta a papa Paolo VI che, con l’attuazione delle norme generali per l’Anno Liturgico e il nuovo Calendario Romano, ha felicemente collocato la regalità di Maria a breve distanza dalla sua Assunzione in Cielo, facendola diventare una logica conseguenza del dogma promulgato da papa Pio XII nel 1950. Dal punto di vista umano è difficile attribuire alla Vergine un ruolo di dominio e regalità, lei che si è proclamata serva del Signore. Per gli Atti degli apostoli Maria dopo l’Ascensione si trova in mezzo agli Undici raccolta con essi in preghiera; ma non è lei che impartisce ordini, bensì Pietro. E tuttavia proprio in quella circostanza ella costituisce l’anello di congiunzione che tiene uniti al Risorto quegli uomini non ancora irrobustiti dai doni dello Spirito Santo. Maria è Regina perché è madre di Cristo, il Re, e distribuisce regalmente e maternamente quanto ha ricevuto dal Re poiché lo stesso Cristo ha disposto che ogni grazia passi per le sue mani di Regina. Per questo la Chiesa invita i fedeli a invocarla non solo col dolce nome di madre, ma anche con quello ossequioso di regina. 1

Non se la prendano le regine – attuali o future – di cui abbiamo fatto riferimento nell’immagine di copertina: non c’è nessuna stoccata nei loro confronti a livello personale perché ciò che ci interessa è riflettere insieme sul ruolo istituzionale che ricoprono; la regalità puramente umana, infatti, è composta da un mix di potere e di ricchezza, condito dalla gara senza sosta a chi è più bella, elegante, acculturata. Ma dal punto di vista squisitamente spirituale, tutto questo si ribalta completamente: nell’ottica di Dio, infatti, “chiunque si esalta sarà umiliato, e chi si umilia sarà esaltato” (Lc 14, 11) e difatti Maria, l’umile ancella del Signore, può a ragione proclamare “ha rovesciato i potenti dai troni, ha innalzato gli umili” (Lc , 52), preghiera che è parte del Magnificat.

Ed ecco perché oggi, 22 agosto, non è un giorno come tanti ma quello nel quale vediamo compiersi il trionfo della regalità di cuore, di animo e di spirito, il ribaltamento delle prospettive del mondo e la vittoria di quelle celesti. Care e amate regine, non preoccupatevi: continuerete a popolare la letteratura e i sogni, le notizie dei mass media e i gossip ma d’ora in poi sapremo che l’unica vera Regina – unica e vera perché umile – è la Beata Vergine Maria, incoronata , pregata e venerata come la Regina dei nostri cuori.

Fabrizia Perrachon

1 Articolo disponibile al link https://www.famigliacristiana.it/articolo/beata-vergine-maria-regina—santo-del-giorno.aspx

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