Cosa possono insegnarci due cicogne innamorate

Per generazioni i bambini sono cresciuti ascoltando una storia affascinante e delicata: i neonati arrivavano portati dalle cicogne. Questo racconto, ricco di poesia, veniva usato dagli adulti per spiegare in modo tenero e fantasioso l’arrivo di una nuova vita. La cicogna, con la sua eleganza e il suo volo maestoso, è da sempre simbolo di nascita, fertilità e rinnovamento. In molte culture europee, si credeva che nidificare sul tetto di una casa “portasse bene” e annunciasse un lieto evento.

La leggenda, diventata popolare nel XIX secolo, si diffuse soprattutto in Germania e nei paesi nordici, dove le cicogne migratrici tornavano a primavera, proprio nel periodo associato alla rinascita. È proprio da due cicogne che proviene una straordinaria lezione d’amore. Ed è bello, ogni tanto, fermarsi a riflettere su qualcosa di tanto profondo.

In un piccolo villaggio della Croazia, un amore fedele e commovente ha emozionato milioni di persone in tutto il mondo. Non è una storia inventata, né una favola per bambini, ma il racconto autentico di due cicogne, Malena e Klepetan, che per oltre due decenni hanno vissuto un amore più forte del tempo, delle distanze e persino delle leggi della natura. La loro vicenda – inziata alla fine degli Anni ’90 – ha attraversato confini, commosso il web e ispirato libri, documentari (dalla BBC a Reuters) nonché moltissime riflessioni sull’amore, sulla fedeltà e sulla speranza.

Tutto inizia nel paesino di Brodski Varoš, nel cuore della Slavonia, regione della Croazia orientale. Lì viveva Stjepan Vokić, un uomo in pensione dal cuore grande, che un giorno trovò una cicogna ferita: Malena. Era stata colpita da un cacciatore e non poteva più volare. Invece di abbandonarla al suo destino, Stjepan decise di accoglierla, curarla e offrirle rifugio. Le costruì un nido sul tetto della sua casa e da allora si prese cura di lei come di una figlia.

Ma Malena era una cicogna e il suo istinto la portava a guardare il cielo, a cercare il suo simile, il suo compagno. E il cielo rispose. Nel 2002, una cicogna maschio arrivò nel villaggio, attratto forse dalla presenza di Malena. Si chiamava Klepetan. Da allora, ogni anno, compiva un’impresa straordinaria: volava per oltre 13.000 chilometri, dall’Africa del Sud alla Croazia, solo per tornare da lei, la sua amata, che non poteva seguirlo nelle migrazioni.

Il comportamento di Klepetan è eccezionale dal punto di vista etologico. Le cicogne, infatti, sono animali migratori: in inverno volano verso l’Africa, mentre in primavera ritornano nei paesi europei per la nidificazione. La particolarità del loro legame stava proprio qui: Malena non poteva migrare, ma Klepetan sì. E ogni anno, puntualmente, tra fine marzo e inizio aprile, lui tornava nel nido dove Malena lo aspettava. Il loro amore è durato più di diciannove anni.

Hanno avuto insieme più di sessanta cuccioli, molti dei quali hanno poi intrapreso la loro migrazione e vita autonoma. Ma mamma Malena, sempre accudita da Stjepan, rimaneva nel nido, aspettando Klepetan con la pazienza e la speranza di chi sa che l’amore vero ritorna sempre.

In Croazia (e non solo), l’arrivo di Klepetan era diventato un evento nazionale. I media lo annunciavano, i bambini delle scuole disegnavano la sua figura in volo e il mondo si fermava per un attimo a guardare quel piccolo miracolo dell’amore fedele. La storia ha saputo unire natura e umanità, mostrando come l’uomo e gli animali possano convivere in armonia, aiutandosi a vicenda. Il ruolo di Stjepan è stato fondamentale: ha fatto da custode, da ponte tra mondi, da protettore silenzioso di una storia che meritava di essere raccontata.

Nel 2021 la storia ha conosciuto una delle sue pagine più toccanti. Malena è morta, dopo più di 28 anni di vita. Klepetan, nel suo ultimo viaggio, l’ha trovata adagiata nel nido, in silenzio. Il dolore di Stjepan, e simbolicamente di tutto il Paese, è stato profondo. Ma ciò che resta è una testimonianza eterna di amore. Il nido è ancora lì, sul tetto della casa, e ogni primavera gli occhi dei più romantici si voltano al cielo, sperando che Klepetan, anche se invecchiato, possa ancora tornare. Ma anche se non lo farà più, la loro storia continua a volare nei cuori di chi ha imparato ad amare con loro. Dunque, se ce l’hanno fatta due cicogne, possiamo ben farcela noi, sposi in Cristo!

Fabrizia Perrachon

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