YOUCAT Love Forever: la Chiesa riparte dall’amore. Leone XIV indica ai giovani la bellezza del «per sempre»

Presentato a Roma il nuovo volume dedicato all’amore, alla sessualità e al matrimonio, con una premessa di papa Leone XIV. Un evento che rilancia una convinzione fondamentale: evangelizzare significa anche aiutare le persone a scoprire la bellezza della propria vocazione all’amore.

A Roma una presentazione che parla al cuore della Chiesa

Martedì 6 ottobre 2026, presso il Centro Internazionale Giovanile San Lorenzo di Roma, a pochi passi da Piazza San Pietro, è stato presentato YOUCAT Love Forever, il nuovo volume della YOUCAT Foundation dedicato all’amore, alle relazioni affettive e al matrimonio. L’incontro ha riunito rappresentanti della Chiesa, giovani e collaboratori del progetto internazionale YOUCAT. La serata si è aperta con la celebrazione eucaristica presieduta dall’arcivescovo John Joseph Kennedy, segretario del Dicastero per la Dottrina della Fede.

Sono intervenuti Regina Lynch, presidente esecutiva di Aiuto alla Chiesa che Soffre, Veronica Katz, coinvolta nella consultazione dei giovani spagnoli, e Bernhard Meuser, ideatore di YOUCAT e coordinatore editoriale del nuovo libro. Tra i protagonisti anche padre Joseph Fessio, fondatore di Ignatius Press. Particolare attenzione è stata riservata alla premessa scritta da papa Leone XIV, presentata anche attraverso un contributo audiovisivo.

Il volume nasce da un percorso internazionale che ha coinvolto giovani di oltre trenta Paesi, raccogliendo domande, esperienze e interrogativi sulla vita affettiva. Un lavoro che cerca di offrire risposte concrete alla luce della fede cattolica. Ma perché questa pubblicazione rappresenta una notizia così importante?

L’amore torna al centro dell’evangelizzazione

Viviamo in un tempo nel quale parlare di matrimonio cristiano, fedeltà e amore definitivo sembra talvolta andare controcorrente. Molti giovani desiderano una relazione stabile, ma contemporaneamente temono che il «per sempre» sia impossibile.

La Chiesa, attraverso questa iniziativa, sceglie di non rinunciare alla grandezza della propria proposta. Non abbassa l’ideale dell’amore per renderlo più facilmente accettabile. Piuttosto, cerca un linguaggio nuovo per mostrarne la bellezza. Ed è proprio questo l’aspetto che considero più significativo: l’amore non viene presentato come un argomento secondario della catechesi, ma come una strada privilegiata per incontrare Cristo.

Le domande dei giovani sull’innamoramento, sulla sessualità, sulla fedeltà e sul matrimonio non sono questioni marginali. Riguardano il loro desiderio più profondo: essere amati e imparare ad amare. E proprio da questo desiderio può partire l’annuncio cristiano.

Leone XIV: siamo fatti per amare

La premessa di papa Leone XIV è particolarmente bella perché non comincia con un divieto o con una norma morale. Comincia dal cuore umano. Il Pontefice riconosce che i giovani desiderano un amore profondo, appassionato e duraturo. Non considera questa aspirazione un’illusione romantica, ma il segno di qualcosa di più grande: siamo stati creati per amare. Richiamando sant’Agostino, il Papa collega il desiderio dell’amore umano alla ricerca di Dio.

Qui troviamo un passaggio fondamentale della sua riflessione: Dio non è estraneo all’amore tra un uomo e una donna. Può abitarlo, trasformarlo e renderlo capace di dono, servizio e perdono. È una prospettiva straordinaria. La fede non arriva a limitare la bellezza dell’amore umano, ma a rivelarne la profondità. E il matrimonio diventa uno dei luoghi privilegiati nei quali questa trasformazione può manifestarsi.

Il matrimonio racconta qualcosa di Dio

Leone XIV dedica parole particolarmente significative all’amore sponsale. Spiega che quando marito e moglie si donano reciprocamente, nel loro amore si manifesta qualcosa del mistero di Dio. Non soltanto nei momenti felici, ma anche nella fedeltà quotidiana, nel perdono e nella fatica di cercare il bene dell’altro. Trovo questo passaggio profondamente vicino a ciò che cerchiamo di raccontare da anni su MatrimonioCristiano.org.

Gli sposi non sono semplicemente due persone che cercano di vivere bene insieme. Attraverso il sacramento, il loro amore diventa segno dell’amore di Cristo per la Chiesa. Questo cambia radicalmente il modo di guardare il matrimonio.

La vita ordinaria di due sposi può diventare annuncio del Vangelo. Una riconciliazione dopo un litigio, una carezza donata nella stanchezza, una fedeltà custodita nella difficoltà possono parlare di Dio più di tante parole. Non perché gli sposi siano perfetti, ma perché permettono alla grazia di operare nella loro fragilità.

Dall’innamoramento alla scelta di amare

Un altro tema centrale della premessa riguarda la distinzione tra emozione e amore autentico. Il Papa non svaluta l’innamoramento. Riconosce la sua forza, la sua bellezza, la capacità di sorprendere e coinvolgere profondamente. Ma ricorda che l’amore non può esaurirsi in ciò che sentiamo. L’amore maturo è una decisione, un cammino, un’alleanza. Questa è una verità che abbiamo bisogno di recuperare, soprattutto nell’educazione affettiva dei giovani.

Se insegniamo che amare significa soltanto provare emozioni intense, ogni inevitabile difficoltà rischia di essere interpretata come la fine dell’amore. Se invece mostriamo che amare significa imparare a donarsi, allora anche le difficoltà possono diventare occasioni di crescita. La misura dell’amore cristiano, ricorda Leone XIV, rimane la croce di Cristo. È lì che comprendiamo fino a dove può arrivare il dono di sé.

Una missione per tutta la Chiesa

YOUCAT Love Forever raccoglie anche l’eredità di papa Francesco, che aveva chiesto una preparazione al matrimonio più seria e approfondita, attraverso un autentico catecumenato matrimoniale. Il libro, che contiene anche un suo epilogo, testimonia così una significativa continuità tra i due pontificati. Ma questa missione non riguarda soltanto sacerdoti, catechisti e formatori.

Riguarda soprattutto noi sposi. Perché i giovani hanno bisogno di conoscere la bellezza dell’amore cristiano, ma hanno anche bisogno di incontrare coppie che provano concretamente a viverlo. Coppie reali, con le loro fatiche e imperfezioni, che continuano a scegliersi e a credere nella promessa pronunciata davanti a Dio. Forse una delle forme più efficaci di evangelizzazione oggi è proprio mostrare che l’amore fedele, fecondo e definitivo è ancora possibile.

La presentazione di YOUCAT Love Forever ci ricorda che la Chiesa ha tra le mani un tesoro meraviglioso: la buona notizia dell’amore. Non possiamo tenerla nascosta. Perché annunciare Cristo significa anche annunciare che siamo fatti per amare e che, con Lui, possiamo imparare ad amarci davvero. E per sempre.

Antonio e Luisa

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