Siamo Brunella e Stefano e ci siamo conosciuti ad una festa di Capodanno. Dopo qualche giorno, abbiamo cominciato una relazione impegnativa perché abitavamo a 400 km di distanza. Nonostante avessimo ideali e sogni in comune le nostre differenze sono state evidenti fin da subito. Quando abbiamo deciso di sposarci ci sentivamo fiduciosi e pieni di speranza, cominciava una nuova avventura: la nostra vita insieme.
STEFANO
Nei primi tempi non ci furono problemi, tutto filava liscio. Poi Iniziarono le prime crepe che non furono aggiustate, convinto che il tempo avrebbe sistemato ogni cosa. Ma non fu così: mi sentivo nervoso e confuso. La cosa creò difficoltà e ciò incideva anche sul dialogo che si dimostrò assente. La nascita delle figlie non risolse nulla, anzi accentuò i problemi. Decisi allora di concentrarmi sul lavoro, visto che ero l’unica fonte di reddito mentre il mio matrimonio stava fallendo. La mia sposa mi propose Retrouvaille. Partecipammo al week end di Retrouvaille e fu insperabilmente un successo. Vedevo molto forte il mio desiderio di rinascita e mi sentivo amato. Ora vedo piccoli ma significativi miglioramenti nel nostro rapporto. Credo che la fiducia sia per me una delle cose più difficili da realizzare, ma capisco che fidarsi della persona amata è essenziale per vedere arricchita la propria vita.
Nei tempi passati, precedenti a Retrouvaille, rompevo il dialogo e mi chiudevo in me. Ora, invece, cerco di riprendere subito il dialogo, di dare fiducia anche se significa rendermi più vulnerabile; facendo così io vedo che il mio comunicare con Brunella è diventato più profondo. Ho capito che un dialogo basato sulla mancanza di fiducia e sulle mie paure personali, produce insoddisfazione e non fa crescere l’intimità e l’accettazione. Ora riesco a dialogare anche di argomenti difficili e spinosi come quelli riguardanti le figlie, pur avendo punti di vista diversi. In quei momenti la distanza fisica che ci separa sparisce quasi fossimo un’unica entità; questo perché io, per primo e senza attendere nulla, riesco ad accettare, ad accogliere le necessità e le esigenze di Brunella.
BRUNELLA
Difficoltà di rapporto si sono evidenziate già durante il periodo del fidanzamento e si sono accentuate durante il matrimonio. Dopo la nascita della prima figlia le incomprensioni e i disaccordi erano all’ordine del giorno: la preghiera e la fede mi hanno protetta. Credevo nel matrimonio e invocavo Dio affinché intervenisse a salvare la nostra unione. Al Weekend sono arrivata con tante speranze e anche tante paure. Ho faticato a fidarmi nuovamente e ad impegnarmi per la nostra relazione, ho deciso di amare nonostante i miei sentimenti e mille paure.
Durante la nostra crisi avevo perso fiducia nel mio sposo, ero concentrata nel vedere solo gli aspetti negativi del suo carattere, del suo modo di fare e tutto quello che non funzionava tra noi. Al weekend ho capito che la fiducia è una decisione e non devo aspettare di vedere dei cambiamenti nel mio coniuge per dare fiducia. Ho ricominciato a vedere il buono che c’è in Stefano, a fidarmi nuovamente rendendomi vulnerabile, a comunicare in modo aperto e a condividere sentimenti impegnandomi ad essere esplicita e chiara nell’esprimere i miei bisogni.
Sono desiderosa di capire Stefano e condividere con lui le mie idee. Quando scopro le qualità di Stefano, mi sento soddisfatta e confortata. Mi trovo più libera di essere me stessa e capace di amarlo. Mi sforzo di lavorare su di me e su una più profonda accettazione di Stefano per come è senza la pretesa di cambiarlo. Mi sento sollevata nel sapere che posso contare sulla comunità di Retrouvaille che dona aiuto, ascolto e supporto.
Brunella e Stefano (Retrouvaille Italia)