Il mercoledì degli sposi novelli: quando Roma testimonia la bellezza del sacramento nuziale

C’è un giorno della settimana in cui la Città Eterna non appartiene ai turisti in pantaloncini, né ai ritmi frenetici della politica o del lavoro. C’è un giorno in cui Roma si sveglia rivestita di una grazia speciale, quasi celestiale. È il mercoledì mattina, il giorno in cui le strade che portano a San Pietro si riempiono di veli bianchi, di cravatte eleganti e di sguardi carichi di una promessa eterna. Vedere Roma “invasa” dai novelli sposi per l’Udienza Generale del Papa è uno dei colpi d’occhio più potenti a cui si possa assistere. Non è solo folklore: è la Chiesa viva che celebra la via della santità coniugale. Mio marito ed io possiamo testimoniarlo, avendo partecipato all’Udienza del 7 ottobre scorso.

Questa bellissima tradizione affonda le sue radici in un momento storico ben preciso. Fu Papa Pio XII, il 26 aprile del 1939, a inaugurare ufficialmente la consuetudine di dedicare una catechesi e un’attenzione speciale ai novelli sposi durante le neonate Udienze Generali. Mentre l’Europa si addensava di nubi scure che avrebbero portato alla Seconda Guerra Mondiale, il Papa intuì che il mondo aveva bisogno di vedere la luce della speranza. E dove risiede questo bagliore se non in due sposi che si promettono fedeltà eterna davanti a Dio? Da allora, i Pontefici che si succedono sulla Cattedra di Pietro, non hanno mai smesso di richiamare gli sposi per stringere le loro mani, benedire la loro fecondità e sostenerli all’inizio del cammino.

La tentazione del mondo contemporaneo è quella di ridurre il matrimonio a una festa passeggera o a un mero contratto burocratico. Ma quando quelle centinaia di coppie varcano i cancelli del Vaticano, riutilizzando lo stesso abito del loro “Sì”, compiono un atto rivoluzionario. Indossare nuovamente l’abito nuziale per andare dal Vicario di Cristo non è un vezzo estetico, ma l’esplicitazione visibile di un legame spirituale. Quel vestito dice al mondo: “Siamo pronti a camminare nella Grazia ogni giorno”.

La bellezza di questo momento, tuttavia, non è un privilegio esclusivo degli sposi. È un dono per chiunque si trovi in Piazza San Pietro. Per i pellegrini di qualsiasi età, vedere quella promessa consacrata a Dio, è un balsamo che conferma la fedeltà del Signore. Per i fidanzati, è una calamita che ispira il coraggio del grande passo. Per chi dubita dell’amore eterno, quella “marea bianca” è la prova provata che l’alleanza d’amore riflesso di quella di Cristo con la sua Chiesa è ancora viva, desiderata e possibile.

Mentre i novelli sposi attendono nelle aree riservate, il Papa si avvicina. Molti si chiedono cosa si dicano in quei brevi istanti. Spesso sono parole semplici: un invito a scegliersi in Cristo ogni giorno, un incoraggiamento a pregare insieme, un sorriso. In quel contatto visivo, in quella mano tesa che traccia il segno della Croce sulla fronte dei coniugi, si compie un mistero grande. Gli sposi tornano a casa non solo con una fotografia da incorniciare, ma con un mandato ecclesiale: essere il volto dell’amore di Dio nel quotidiano della loro vita, che urla al mondo che – con Cristo – ne vale la pena. Eccome, se ne vale la pena!

Se passate da Roma di mercoledì, fermatevi nei pressi di Via della Conciliazione. Guardate quelle spose che sollevano lo strascico per salire su bus o metrò, e quegli sposi che le guardano come il tesoro più prezioso. Ringraziate Dio per il Sacramento del matrimonio perché, finché ci saranno coppie pronte a ricevere la benedizione del Papa, il mondo avrà ancora una bussola verso il Cielo.

Fabrizia Perrachon

Sul sito ufficiale della Prefettura del Vaticano (a questo link tutte le informazioni per partecipare all’Udienza generale del mercoledì come sposi novelli [entro tre mesi dal matrimonio).

Per acquistare i miei libri clicca qui. Desideri offrirmi un caffè, un cappuccino o una spremuta? Clicca qui! Mi darai una mano fondamentale nel sostenere tutte le mie numerose attività di evangelizzazione e diffusione della speranza cristiana! Grazie davvero dal profondo del cuore. Fabrizia

Acquista i libri di matrimoniocristiano

Rispondi