La festa non si improvvisa

Per prepararci ad un lungo cammino, sappiamo quanto sia fondamentale uno zaino ben fatto, l’attrezzatura corretta, le scarpe giuste. Sappiamo quanto conti la preparazione, che può durare settimane e ci spinge a programmare, pianificare, calcolare pesi e misure. “Ricordati di santificare le feste”, il Comandamento, sottilmente ci suggerisce che “santificare” è qualcosa da “ricordare” e non mera improvvisazione! La festa, infatti, non si improvvisa. L’improvvisazione non è da cristiani.

Certo, possiamo arrivare al giorno prima e correre, in fretta e furia, perché tutto riesca bene. Entriamo in modalità frullatore-multitasking e incrociamo le dita sperando di non dimenticare nulla – anche se poi, immancabilmente, accade. Tutto ciò è comunque lodevole: c’è la volontà di impreziosire la festa, di curare quel giorno, di fare le cose al meglio. Il punto è che, quando manca la preparazione, si vede.

Lo vediamo nei cristiani – se la fede non prepara (e riguarda) scelte di vita. Lo vediamo nelle coppie che si sposano – se la preparazione è stata precipitosa o superficiale. Lo vediamo negli sposi – se si sono parcheggiati a destra o si lasciano fagocitare dalla routine. Se non vedessimo differenze fra qualcosa di preparato e qualcosa di improvvisato, sarebbe un bel problema: vorrebbe dire che la fede è ornamento, accessorio facoltativo, che davvero non c’entra nulla con la vita vera. La preghiera sarebbe dunque inutile, perché pregare significa preparare il cuore ad accogliere la grazia (Dio certo non ha “bisogno” delle nostre preghiere, in senso stretto!). La festa da santificare non è una festa improvvisata.

Il Natale che arriva, con l’Avvento che inizierà a fine novembre, è una di queste feste. Quando abbiamo pensato ad un Sussidio per gli sposi, abbiamo soprattutto risposto ad una nostra esigenza: ci avrebbe fatto bene preparare il cuore con un piccolo momento di preghiera quotidiano, assieme. Sarebbe stato davvero bello poter leggere i Vangeli commentati da altri sposi! Avremmo potuto sentire vicini tanti fratelli nella fede, con la nostra stessa vocazione.

Ecco perché “Verso Betlemme” desidera essere uno strumento di preparazione del cuore degli sposi al Natale. Non qualcosa di uniforme ma un testo corale che ruota attorno all’unica cosa essenziale: la Parola di Dio. Tante voci, riunite per risuonare e spezzare la Parola assieme, ogni giorno. La preparazione della festa non è unica per tutti, non è standard: ogni festa rispecchia chi la organizza (pensiamo al Matrimonio!), perché riflette gusti, tempi, priorità.

Ecco perché il Sussidio di Avvento per sposi è qualcosa di essenziale, scarnificato dagli accessori: solo così può essere “cucito” da ogni coppia a propria misura, tenendo conto dei tanti e variegati elementi che compongono la quotidianità familiare. L’importante non è il Sussidio in sé ma preparare il cuore alla festa.

Questo libro è uno strumento – come ripetiamo sempre – per farlo, proponendo qualcosa di diverso da un cammino in solitaria. Lasciarsi accompagnare dalla Chiesa, come sposi, vuol dire fare esperienza di fede. Perché dietro i nomi delle varie coppie che hanno commentato i Vangeli ci sono storie, cammini, ferite, cadute, traguardi e gioie. Non sono semplicemente gli “eletti” che dispensano perle di saggezza: il Sussidio non è una vetrina per gli sposi. Non si tratta di chi partecipa, infatti, ma della Parola che è rimessa al centro.

Vorremmo, una volta di più, sottolineare che non esistono coppie di serie A e coppie di serie B. Chi svolge un apostolato sui social non ha niente più di chi non lo fa. Chi fa un servizio in Parrocchia non è superiore a chi non ha tempo o modo di farlo. Similmente, chi ha partecipato al Sussidio non è certamente più ganzo (come diciamo a Firenze!), più credente dei lettori. Chi ha una missione, ha (o dovrebbe avere) come unico pensiero lo svolgerla per il Signore – e non per se stesso. Qui sta il cuore della faccenda. Non cercare pubblicità.

Il “di più” è un’aggiunta, una buona cosa, motivo di lode, ma non per questo rende superiori agli altri. Ogni coppia è unica, come ogni missione. Per questo non hanno senso i paragoni. Anche per questo abbiamo scelto di riunire coppie “social” e coppie non social. Il Sacramento è lo stesso per tutti. La festa, lo ripetiamo, non si improvvisa: perciò, cari sposi, prepariamoci a santificarla al meglio! Per festeggiare in pienezza occorre preparare il cuore. Fatelo come credete – considerando che, se volete, “Verso Betlemme” è per voi! A vostra disposizione, in semplicità, al servizio della preghiera degli sposi.

“Verso Betlemme” è già disponibile sul sito di Effatà Editore, assieme a due piccoli extra che abbiamo pensato e preparato con cura: un segnalibro e un calendario dell’Avvento (che parte dalla prima domenica di Avvento, non dal 1 dicembre!). Quest’ultimo, pensato per famiglie, segue tutto il tempo liturgico e vi propone un paio di attività quotidiane: per ogni giornata, uno dei nomi di Dio da meditare, e una piccola figura da incollare per costruire, giorno dopo giorno, un piccolo presepe. Cose semplici che possono, speriamo, coinvolgere con piacere anche i bimbi di casa.

Il Sussidio sarà disponibile in libreria e online (senza gli extra) dal 13 novembre. Vi aspettiamo, per camminare insieme verso Betlemme! Clicca qui per acquistare il libro

Giada Moneti

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