Sposi, icona della Trinità

La recente solennità della Santissima Trinità è stata occasione per rimettere in discussione la nostra coppia di sposi nel sacramento. Ci siamo fatti alcune domande.
In cosa si distingue la visione di Dio cristiana da quella delle altre religioni cosiddette monoteiste? Quali caratteristiche contraddistinguono una dinamica amorosa? Quali atteggiamenti dobbiamo imitare delle dinamiche che esistono tra le Divine Persone della
Santissima Trinità?
Innanzitutto noi cristiani crediamo che Dio sia essenzialmente Amore (ce lo svela S. Giovanni in 1Gv 4,7-12), quindi Dio non può essere una sola persona perché sarebbe un egoista e non avrebbe avuto dentro di sé l’impulso alla Creazione (su cui riversare il proprio Amore traboccante e straripante) perché l’egoista basta a se stesso. Questa visione cristiana è consolante per noi, povere creature, che a volte, spinti dalla frenesia di mille faccende da sbrigare, ci chiediamo il perché siamo al mondo; ebbene, c’è una buona notizia : Dio ci ha pensati fin dall’eternità, e poi ci ha creati e voluti qui ed ora nel tempo giusto per ciascuno di noi, con le caratteristiche che ognuno di noi vive nella propria originalità. Altro che il caso!
Quindi una dinamica d’amore si articola nella presenza di tre fattori: un amante, un amato e l’amore che intercorre tra i due. Nella Trinità l’amante è il Padre, l’amato è il Figlio, e l’amore che i due si scambiano è così potente e forte che è una Persona: lo Spirito Santo.
Ma come interagiscono tra loro queste tre Divine Persone? Nella Sacra Scrittura ci sono numerosi
esempi, ne prenderemo solo alcuni tra i tanti. Il Padre quando parla, nel Battesimo di Gesù e nella Trasfigurazione, parla del Figlio amato. Il Figlio non fa altro che fare la volontà e parlare del Padre , tant’è vero che la preghiera che Lui stesso ci ha insegnato è il Padre nostro, un egoista avrebbe insegnato qualcosa tipo “ Gesù mio…”. E lo Spirito Santo parla degli altri due: durante la Pentecoste accende d’ardore la lingua di Pietro che parla di Gesù il crocifisso Salvatore; S. Paolo poi ci dice che lo Spirito ci fa dire “Abbà, Padre”.
Ecco quindi quali sono le dinamiche che caratterizzano la relazione amorosa all’interno della Santissima Trinità: ognuno parla bene dell’altro, l’attenzione non è su se stessi, il focus è sull’amato, lo stile gioioso è nel fare la volontà dell’altro, testimoniare l’amore per l’altro.
Quante volte, troppe, nelle nostra quotidianità, incontrando persone esterne a noi due ci lamentiamo del nostro coniuge, spesso gli altri diventano lo sfogo per potersi liberare di pesi che da tempo avremmo voluto scaricarci; purtroppo non siamo più abituati a quel dialogo profondo, che ci permetterebbe di trovare insieme una soluzione a questa o quella difficoltà interna alla coppia.
Invece che bello sarebbe se in ogni posto che frequentiamo potessimo parlare bene del nostro coniuge ! Dovremmo diventare dei seminatori di benedizioni in giro per il mondo, per contrastare questa aria pesante e soffocante che circola di divisione, di permalosità, di continui litigi, di forti contrasti, di rancori, di cupidigia.
Il nostro rapporto di coppia spiccherebbe il volo se spostassimo l’attenzione sull’amato/a, sulle cose che all’altro/a piacciono; dovremmo poter dire all’amato/a : “conta pure su di me, cosa posso fare oggi per poter realizzare i tuoi desideri ? ”.
Non dobbiamo dimenticare che uno dei compiti di noi sposi nel sacramento è quello di rendere visibile l’amore di Dio per l’uomo e l’amore di Cristo per la Sua Chiesa.
Ogni persona che ci incontra dovrebbe aver voglia di conoscere il nostro coniuge, è quella sensazione di stupore che si prova quando si incontra una persona della quale tanto ci hanno parlato e bene. Dovremmo essere come delle nuvole cariche e gonfie di benedizioni da far piovere dal cielo; oppure come una moka di caffè sul fuoco che piano piano impregna del suo aroma tutta la stanza.
Scopriamo così che la Santa Trinità non è una realtà che non ha niente a che fare con noi, ma al contrario ci abita. Buon cammino.

Giorgio e Valentina

Cliccate qui per entrare nel gruppo whatsapp

Iscrivetevi al canale Telegram

Iscrivetevi alla nostra pagina facebook

Iscrivetevi alla pagina facebook dell’intercomunione delle famiglie

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...