Siamo chiamati a seminare il seme buono

Alcuni giorni fa il Vangelo proponeva la parabola della zizzania. Voglio riprenderla con voi perchè è importante liberarsi del senso di colpa. Siamo genitori e i nostri figli spesso non sono come vorremmo. Almeno per noi è così. Facciamo spesso esperienza del mistero che sono i nostri figli. Più diventano grandi ed entrano nella famigerata adolescenza e più non li riconosciamo. Come è possibile che tutto quello che abbiamo seminato negli anni della loro fanciullezza non ha attecchito come ci saremmo aspettati? Anni e anni a cercare di trasmettere una vita buona fatta di impegno, attenzione per il prossimo e relazione con Dio. E loro? Sono quelli che sono. Ribelli, scansafatiche ed egoisti. Certo sto esagerando e generalizzando. Per tanti però è così. Dobbiamo uccidere  le nostre aspettative. E’ importante accogliere quel figlio per quello che è altrimenti passiamo l’idea di amarlo per quello che fa e non semplicemente per chi è. Passiamo l’idea di un amore condizionato che, in definitiva, non è amore. I nostri figli hanno bisogno di essere guidati da piccoli e accompagnati quando diventano un po’ più grandi. Dobbiamo mettere in evidenza i loro errori, ma mai identificare i nostri figli con il loro errore. Cosa c’entra tutto questo con la zizzania? C’entra. Dobbiamo essere consapevoli che nel terreno dell’umanità di nostro figlio è seminato il seme buono. L’ha fatto Dio, facendolo capace di amore, e l’abbiamo fatto noi, cercando di educarlo all’amore. Non c’è però solo il seme buono. C’è la zizzania del peccato originale e del male che abita tutte le persone. Nostro figlio può scegliere di commettere il male e di fare scelte sbagliate. Senza libero arbitrio non ci può essere amore e questo è il pericolo che dobbiamo accettare di correre. Non solo. La zizzania non è solo in nostro figlio. Anche il nostro spirito è abitato da seme buono e da zizzania. Anche noi genitori non siamo perfetti e commettiamo continuamente errori. Alcuni di questi possono ferire i nostri figli. Non dobbiamo per questo vivere di sensi di colpa. Non si può sentirsi in colpa perchè non si è perfetti. E’ importante ammettere gli errori, scusarsi e ricominciare. Soprattutto è importante mostrare che c’è un Padre che non è come noi. Un Padre che ama di un amore perfetto, misericordioso ed immeritato. I nostri figli troveranno la loro strada. Noi siamo i seminatori, ma non è detto che noi ne raccoglieremo i frutti. Non sempre è così. A noi è chiesto di seminare nell’amore senza mai perdere la speranza.

Antonio e Luisa

Cliccate qui per entrare nel gruppo whatsapp

Iscrivetevi al canale Telegram

Iscrivetevi alla nostra pagina facebook

Iscrivetevi alla pagina facebook dell’intercomunione delle famiglie

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...