«La famiglia aperta all’amore di Dio è […] lievito per la società»

«La famiglia aperta all’amore di Dio è sale della terraluce del mondolievito per la società»

Papa Francesco

Ce lo ricordiamo tutti.

Italia, Marzo 2020.

Pochi giorni dopo l’inizio del lockdown nazionale inizia l’isteria generale nell’accaparramento dei generi alimentari di prima necessità. E, inspiegabilmente, ciò che c’era di più prezioso era…

Esatto, il lievito di birra! Per cercare un’alternativa che soddisfacesse gli improvvisi istinti panificatori molti hanno cercato una soluzione sul web (noi compresi). E siamo venuti a conoscenza del lievito madre, o naturale.

Vi raccontiamo una riflessione sulla famiglia che è scaturita da quello che è successo dopo. Acqua, farina e dieci giorni di lavoro, poi si mantiene una volta a settimana. Perfetto, e che ci vuole? Nella prima foto, il risultato straordinario già nel secondo giorno! Dopo mesi di tentativi riesci finalmente a fare un pane profumato e saporitissimo. Dopo qualche tempo, però, ti fai prendere dagli impegni, dal lavoro e dalle infinite influenze dei tuoi figli. Nella seconda foto è il nostro lievito oggi, completamente sgonfio. Allora provi a fare il pane che sì è buono, ma ha un odore e un sapore leggermente aciduli. Come salvare la situazione? Ve lo spieghiamo tra poco…

Avete notato che sembra il racconto di una coppia, in momenti facili e in quelli difficili? Da fidanzati e quando fila tutto liscio è così facile prendersi cura dell’altro, del noi, anche quotidianamente visto che ci sono entusiasmo e risultati immediati. È tutto così bello e fragrante! Poi però si perde di vista quella che Antonio e Luisa nel libro “L’ecologia dell’amore” chiamano la corte continua, si trascurano le attenzioni per il partner e da lì iniziano i guai. Sapete come si recupera un lievito sgonfio, che ha perso cioè tutta la sua forza? È incredibilmente semplice.

Si ricomincia tutto da capo.

Bisogna ricominciare ogni giorno ad aggiungere le giuste quantità di acqua e farina e giù ad impastare, impastare e ancora impastare. I primi giorni crescerà molto poco e non perderà quell’odore acidulo. Ma con la giusta determinazione tornerà ad essere forte e profumato come e più di prima. E il Signore cosa c’entra in tutto questo? Noi siamo gli ingredienti, lui ci fornisce i microrganismi. Quelli “buoni” e quelli “cattivi”. Quelli positivi riescono a eliminare quelli negativi soltanto col tempo e tanta, tanta pazienza.

La buona notizia è che grazie al Suo amore possiamo ricominciare a lavorare sulla nostra coppia e sul nostro matrimonio ogni volta che è necessario, ricordandoci che attenzioni continue aiutano a mantenere tutto più forte e profumato.

L’Amore è una scelta. La felicità nel matrimonio non è un obiettivo, ma un punto di partenza!

Buon lavoro a tutti!

Arianna e Kevin – Suona Familiare Clicca qui per la nostra pagina Facebook

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