Diario di un Fid-Matrimonio Cristiano

“HO CONSACRATO QUESTA CASA”

«Ho consacrato questa casa, che tu hai costruito per porre in essa il mio nome per sempre.» 1Re 9,3

Cari lettori di “Diario di un fidanzamento cristiano”,

da oggi i nostri articoli assumono un nuovo titolo per far posto a quella giornata che ha cambiato la nostra vita per sempre, il nostro matrimonio: 5 luglio 2026! In primo piano rimane la grande F di fidanzamento, perché siamo certi che se oggi siamo qui come sposi il cammino più importante è stato il fidanzamento vissuto. Lo spunto di oggi è questa frase tratta dal Libro dei Re (1Re) in cui re Salomone riceve per la seconda volta l’apparizione di Dio:

«Ho consacrato questa casa, che tu hai costruito per porre in essa il mio nome per sempre. I miei occhi e il mio cuore saranno là tutti i giorni.» 1Re 9,3

Difficile non sentirla rivolta a tutte quelle famiglie nate dal matrimonio sacramento, dove la SS. Trinità ha preso permanente dimora e dove il Signore ne è custode e sorgente di benedizione. Il giorno del matrimonio, la cosa più grande che abbiamo fatto è stata proprio questa:  accogliere Dio nel nostro amore! Al termine della S. Messa quando tutti ci aspettavano fuori dalla chiesa, ci siamo prima recati davanti ad una statua della Madonna e insieme ai sacerdoti che avevamo invitato abbiamo recitato questa bella preghiera di consacrazione della famiglia e del matrimonio a Maria Santissima.

Mentre scrivo questo articolo guardo il calendario e vedo che è passato poco più di un mese dal 5 luglio, un tempo breve in fondo, ma interiormente e dal punto di vista della coppia è cambiato tutto. Mesi fa mi chiedevo se avrei percepito qualcosa di diverso con il sacramento, nella relazione con Alessandro, e la risposta è stata positiva. Qualcosa a livello interiore e spirituale è diverso, questa reciproca appartenenza si sente, così come l’essere famiglia. Quando preghiamo insieme poi, richiamiamo la presenza di Gesù in mezzo a noi…mi piace pensare che lo sguardo tenero di Dio si posi su di noi in modo particolare in questi momenti. Per tutti voi lettori ricordo la possibilità di entrare nella Community del Progetto Isacco e Rebecca, che continua a infondere speranza e serenità a molte persone.

Vogliamo proporre per il mese di novembre un ritrovo in presenza per i single cattolici interessati a fare nuove amicizie cristiane.

Per maggiori informazioni scriveteci a eleonoraealessandro4@gmail.com o entrate nel gruppo WhatsApp. Idea di massima: Il ritrovo sarà in zona Firenze centro (facilmente raggiungibile con il treno) per una domenica di novembre. Si svolgerà tutto in grande semplicità:
-Messa nel santuario della SS. Annunziata a Firenze;
-Pranzo a sacco o panino presso il famoso “Antico Vinaio”;
-Tempo libero per visita a musei o altro.

Dietro ai mesi scorsi, quelli precedenti al matrimonio, c’è stata tanta fatica e anche tanto impegno e vorrei ricordare tutte le persone, familiari e amici, che si sono spese per noi. Durante il festeggiamento, organizzato presso una villa di campagna, la cosa più bella è stata avvertire la partecipazione di tutti gli invitati. Tutti si sono sentiti partecipi della nostra nuova famiglia e si sono trovati a proprio agio. Spesso, nei matrimoni, per la festa va molto di moda fare gran baldoria da discoteca, sciupando secondo me la bellezza dell’essere neosposi. Nel nostro abbiamo optato per una modalità di festeggiamento elegante con sottofondo musicale, inframezzata da un momento musicale piano e voce, dove ho cantato con mio marito.

Concludo raccontando un ultimo aneddoto; alla fine della Messa abbiamo ricevuto alcuni doni speciali. Due frati cappuccini che avevamo invitato alla celebrazione ci hanno regalato l’iscrizione alla Congregazione Universale della Santa Casa Madonna di Loreto. I benefici per coloro che si iscrivono sono i seguenti: l’indulgenza plenaria (è concessa l’indulgenza plenaria a chi si iscrive alla Congregazione il giorno dell’iscrizione e il 10 dicembre di ogni anno, festa della Madonna di Loreto), la partecipazione alle S. Messe perpetue, la partecipazione alle preghiere e le opere di carità che si compiono nell’Ordine dei cappuccini.

https://www.santuarioloreto.va/it/storia/congregazione-della-santa-casa.html

Infine un altro sacerdote invitato a concelebrare ci ha regalato una pergamena con l’attestazione della “Benedizione Apostolica del Papa”, ovvero una Benedizione impartita dal Santo Padre che può essere richiesta in occasione del proprio matrimonio. Immaginate la nostra felicità!

Inserisco di seguito la foto del mio abito da sposa. Spero possa far piacere alle lettrici.

Un saluto e a presto,

Eleonora e Alessandro.

Chi vuole può scriverci a eleonoraealessandro4@gmail.com

Lascia un commento