Domenica e famiglia : un connubio possibile / 7

Nel nostro percorso siamo ormai giunti idealmente sul sagrato della chiesa, anzi abbiamo già affrontato il saluto iniziale che apre la Santa Messa, ma vorremo fare qualche passo indietro insieme con voi per scoprire o riscoprire gesti antichi e sempre nuovi. Oggi parleremo dell’Acqua Santa.

Quando entriamo in una chiesa, il primo oggetto che troviamo aldilà del portone d’ingresso è sicuramente l’acquasantiera ; e dopo la doverosa genuflessione ( di cui ci occuperemo più avanti ), il primo gesto che siamo invitati a fare è quello di fare devotamente il segno della Croce con l’Acqua Santa. Ma perché proprio con l’Acqua Santa ?

L’Acqua Santa ( detta anche Acqua Benedetta ) è l’elemento naturale che ci ricorda l’Acqua Santa del Battesimo con cui veniamo “lavati” dal peccato originale ; ci ricorda anche il Battesimo di Gesù nelle acque del Giordano ; l’acqua poi è strumento, segno e simbolo di purificazione ; così anche di vita, la beviamo perché ci è necessaria… insomma, l’acqua porta con sé diversi significati e simbologie che ci aiutano a vivere meglio…. non a caso Gesù l’ha scelta per il Battesimo.

Essa è un sacramentale non è un sacramento, cioè la sua efficacia dipende in certa misura dalla disposizione del fedele…. insomma, se usata con fede è un rimedio potentissimo per le varie occasioni della vita, l’insegnamento della Chiesa Cattolica è che fare devotamente il Segno della Croce con l’Acqua Santa porta innumerevoli benefici per il corpo e per l’anima : Essa spaventa i demoni, ottiene il perdono dei peccati veniali, può liberare da incidenti, da vari pericoli e può guarire anche malattie.

La Chiesa, nella sua saggezza bimillenaria, ha sempre tenuto in grande considerazione i cosiddetti sacramentali, perché essa è nata nelle famiglie, nelle case, le famose chiese domestiche ; e sa bene che l’essere cristiano investe ogni aspetto della vita, a cominciare dall’ordinarietà delle famiglie, da quell’inesorabile ripetersi ciclico dei doveri quotidiani …. ed è così che sono nate le preghiere/benedizioni a cura del capo-famiglia prima e dopo il pasto, all’inizio e alla fine del giorno, e così via per ogni avvenimento dell’umana esistenza.

Infatti un oggetto che non mancava in casa dei nostri nonni è sicuramente l’Acquasantiera : lungi dall’essere trattata alla stregua di un talismano o di un portafortuna ( pratiche peccaminose ), ad essa si faceva ricorso ogni qualvolta si avvertiva la necessità di sentire vicina la presenza di Dio, il suo aiuto ; si usava spesso ogni volta che si usciva o si entrava per chiedere a Dio la benedizione lungo il tragitto all’andata e come ringraziamento e protezione al ritorno entro le mura domestiche.

Nella nostra famiglia abbiamo sempre una fornitura adeguata di Acqua Santa, per le varie ricorrenze : ad esempio ci segniamo prima di cominciare la recita quotidiana del Rosario ; l’abbiamo usata spesso con le figlie piccole perché dormissero sonni tranquilli ; ce la portiamo per un viaggio lungo ; se ci svegliamo di soprassalto per un incubo notturno ( a volte architettato dal maligno che lavora sempre H24 ) non esitiamo a segnarci e pregare l’Angelo Custode che ci aiuti a riprendere sonno facendo sogni di Paradiso ; la usiamo per benedire le stanze della casa in varie occasioni come a Pasqua, Natale, capodanno, Epifania ; se arrivano persone bisognose la si usa per cucinare ; segniamo la persona della famiglia che ha una necessità particolare… insomma, la Chiesa che ci è madre ci mette a disposizione tanti strumenti/opportunità per far crescere ed alimentare la fede e la vita di Grazia e noi abbiamo imparato a sfruttarne la ricchezza.

Ma dove si acquista l’Acqua Santa ? Non si compra già santa : basta prendere della comune acqua e portarla da un sacerdote qualsiasi che la benedice attraverso un formulario specifico…. se in questo tempo troviamo nelle chiese le acquasantiere vuote per i noti problemi igienici/sanitari, possiamo sempre portarla da casa e chiedere al sacerdote di benedirla prima o dopo la S. Messa, e la Domenica successiva ce la portiamo da casa già benedetta. Semplice e funzionale, no ?

Santa Bernadette, la veggente delle famose apparizioni della Madonna a Lourdes, per assicurarsi inizialmente che la visione della Signora non fosse opera di Satana, prese una bottiglia con l’Acqua Santa e cominciò a spruzzare a più riprese la visione così da farla scomparire nel caso si fosse trattato di un inganno demoniaco, infatti i demoni scappano se bagnati dall’Acqua Santa…. come quando si immerge la prima patatina nell’olio bollente, così “friggono” i demoni se toccati dall’Acqua Santa.

Cari sposi, dobbiamo riscoprire queste sante abitudini già da domani, ci aspettiamo che da domani le nostre chiese siano invase da centinaia di bottigliette d’acqua pronte per essere benedette dopo la S. Messa…. se avete qualche parroco recalcitrante si può intenerirlo chiedendo ad ogni bambino del catechismo di portare la propria bottiglietta da casa : catechisti organizzatevi !

Avere a disposizione sempre la Benedizione di Dio attraverso l’Acqua Santa non è cosa da poco.

Giorgio e Valentina.

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