Fare l’amore da re e da regina (1 parte)

Come abbiamo scritto tempo fa su questo blog e sui nostri social, Luisa ed io, con collaborazione di altri amici, stiamo scrivendo il terzo libro della trilogia riguardante le dimensioni battesimali. Dopo aver scritto Sposi sacerdoti dell’amore e Sposi profeti dell’amore, siamo giunti a questo terzo lavoro intitolato Sposi re nell’amore. Ho deciso di regalare a tutti i lettori un capitolo di questo nuovo testo in anteprima sperando possa essere utile e incuriosire il lettore sull’intero libro che sarà in uscita nella primavera del 2023.

L’intimità sessuale è quel gesto degli sposi dove maggiormente sono visibili in modo tangibile le tre dimensioni. L’intimità è una vera liturgia dove viviamo il nostro sacerdozio. Nell’intimità siamo profeti, siamo immagine di quel Dio che è amore. La Trinità letta come circolo di vita e di amore in un continuo donarsi ed accogliersi. L’intimità sessuale è il punto più alto del nostro amore coniugale. Nell’intimità sessuale noi sposi rendiamo concreta e presenta quell’unità di cuore e di corpo che ci ha resi sacramento. Cari sposi, siamo belli! Il nostro corpo è bello! È creato da Dio. Attraverso il nostro corpo possiamo vivere in modo pieno il nostro sacramento e la nostra intimità può davvero diventare un’esperienza meravigliosa. Lo so l’ho già scritto tante volte, in questo e negli altri libri, ma voglio scriverlo ancora perché non ci crediamo abbastanza. L’intimità è bellissima ma spesso è difficile.

Iniziamo con il ribadire che i nostri organi genitali parlano. Dicono come siamo fatti, raccontano la nostra identità. Soprattutto evidenziano la nostra complementarietà di uomo e di donna. La complementarietà uomo donna è scritta nel nostro corpo. Gli organi genitali maschili sono fatti per penetrare quelli femminili, che sono fatti per accogliere. Attenzione: l’accoglienza non è un atteggiamento passivo ma è un dono anch’essa. La complementarietà è possibile perché siamo differenti. Solo grazie alla nostra differenza noi possiamo realizzare l’unità. Unità che, non dimentichiamolo, contiene la generatività. Se pensiamo alla cellula uovo femminile e allo spermatozoo maschile, comprendiamo come se non fossero differenti non potrebbero incontrarsi e generare.

La differenza è fondamentale. Essere differenti non divide ma unisce. Ce lo dice la stessa etimologia della parola. Differenza viene dal latino fero (portare). Io porto ciò che sono a te. Ti rendo più ricco con la mia differenza. Che bello! Le differenze non sono diversità. La diversità ci allontana. Lo dice la parola, ci diverge. La differenza non va negata ma va amata. La differenza è generativa perché non solo permette di generare i nostri figli, ma anche il nostro amore. La nostra intimità va costruita. L’intimità è un vestito costruito su misura su di noi, su come siamo fatti noi. Per questo, a differenza di ciò che dice il mondo, il matrimonio è un’occasione meravigliosa per conoscerci sempre meglio, anche sessualmente. Vivere il rapporto sessuale sempre con la stessa persona non perde bellezza con il tempo. Al contrario, quando vissuto nel dono, diventa sempre più bello e profondo, perchè è l’amore che trasmette e concretizza ad essere sempre più bello e profondo. Sta a noi fare in modo che questa esperienza non scada nell’abitudine ma diventi un momento di vero amore. Perchè dell’amore non ci si stanca mai. Non esiste solo un modo giusto o sbagliato di vivere la nostra intimità. Esiste il nostro modo e dobbiamo costruirlo attraverso la relazione, il rispetto e il dialogo. Costruire la nostra intimità implica fare fatica. Se facciamo esperienza di questa fatica non significa che stiamo fallendo ma che stiamo uscendo dalle nostre convinzioni e dai nostri pregiudizi per avvicinarci all’altro. La fatica nell’avvicinarsi alla sensibilità l’uno dell’altra non indica che ci sia qualcosa che non va ma che stiamo camminando. Entriamo ora in una dimensione ancora più concreta. Partiamo dalla biologia e da quella che è la risposta sessuale. La risposta sessuale è composta da diverse fasi: desiderio, eccitazione, plateau, orgasmo e risoluzione. Vediamo ora fase per fase. Le vedremo nell’articolo di domani.

Antonio e Luisa

Per acquistare i nostri libri L’ecologia dell’amore – Sposi sacerdoti dell’amore – Sposi profeti dell’amore

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