Rege o Maria: App Innovativa per la Consacrazione a Maria

Alcune settimane fa mio marito ed io abbiamo avuto la gioia di ritrovarci con un carissimo seminarista nell’Istituto del Verbo Incarnato, rientrato in famiglia per qualche giorno di riposo. Ci lega una splendida e solida amicizia di vecchia data nonché l’appartenenza alla stessa parrocchia anche se, per ragioni di studio e di vocazione, ormai il nostro amico vive, ormai da diversi anni, nel seminario di Montefiascone (in provincia di Viterbo ed è confratello di Raúl Chasco, molto noto per un magnifico gioco di carte con cui spiega la storia di Gesù, ospitato anche a Tv2000); prossimo all’emissione dei voti perpetui, ci ha fatto conoscere un’app davvero innovativa:  Rege o Maria.

Con la tecnologia bisogna fare attenzione, si sa, perché i rischi di povertà intelletuale e di banalità nei contenuti – quando non peggio – sono sempre dietro l’angolo, senza considerare eventuali bug di sistema, costi, obbligo di sottoscrivere un abbonamento, ecc … Rege o Maria, invece, è straordinaria e illuminante, semplice, intuitiva e davvero utile in quanto propone un percorso a tappe in preparazione alla consacrazione a Maria secondo l’insegnamento di San Luigi Maria Grignon de Monfort. Come leggiamo nell’introduzione della stessa app, infatti, essa “è destinata anzitutto a chi vuole iniziare un cammino di vera conversione. Spesso ci si chiede: «Padre, voglio cambiare vita … voglio lasciare il peccato … voglio conoscere meglio la mia fede …» o addirittura «non conosco quasi niente» … «non so da dove cominciare». In breve: questa preparazione è destinata a qualsiasi persona voglia un mezzo concreto ed efficace per tendere alla santità. In qualunque stato si trovi. Non spaventarti riguardo le esigenze. Come in ogni cosa, ci saranno momenti dove si farà un po’ di fatica, ma sarà facilmente realizzabile da chiunque desideri arrivare a Gesù per mezzo di Maria”.

Parafrasando il titolo di un noto film degli anni Ottanta, scusate se è poco! Nel far west del digitale, simili applicazioni sono un’oasi nel deserto spirituale che sembra dominare la società ma che, a ben vedere, ha sempre più fame e sete di Bellezza, Verità e vita di fede. I download di Rege o Maria, infatti, sono già numerosissimi e questo percorso personalizzato – sì, perché, pur partendo da una base comune, si adatta ai tempi di ogni singolo utilizzatore – sta aiutando sempre più persone a scoprire o riscoprire la profondità di una religiosità troppo spesso ridotta al dovere di timbrare un cartellino settimanale per sentirsi a posto in coscienza ma che, si sa, è molto molto di più.

La vita spirituale, infatti, è qualcosa di vivo, in costante evoluzione e che va coltivato se si desidera progredire in essa e vedere dei frutti spirituali maturi, duraturi, importanti, per se stessi e per gli altri. Sarebbe bello, per esempio, proporre il cammino di consacrazione attraverso qusta app al proprio fidanzato o fidanzata, al marito o alla moglie, ai figli, ai genitori, agli amici! Non per innescare un’innaturale sfida virtuale ma per stimolare una crescita dell’anima che davvero può fare (e farci) del bene.

Non dimentichiamo, infatti che – utilizzando il titolo di un’altra pellicola cinematografica – “Nessuno si salva da solo”, che altro non è che il senso profondo dell’esperienza cristiana, che trova il suo fondamento proprio nella parole di Gesù: “Andate in tutto il mondo e proclamate il Vangelo a ogni creatura” (Mc 16, 15). Essere testimoni e missionari dell’amore non significa solamente partire per terre lontane e inospitali ma prendersi cura della spiritualità propria e dei propri cari, a cominciare innanzitutto dal coniuge e dai figli. Come disse Santa Teresa di Calcutta: “Se vuoi cambiare il mondo, vai a casa e ama la tua famiglia”.

Quando la tecnologia aiuta la vita spirituale si possono, quindi, ottenere dei risultati concreti e in linea con i tempi nei quali viviamo, tempi duri e difficili ma che non devono scoraggiarci: Dio è sempre accanto a noi, e solo se anche noi ci mettiamo attivamente in cammino con Lui, per Lui e in Lui, potremo rendercene conto e sperimentare la gioia, la pace e la felicità a cui tanto aneliamo e che troppo spesso cerchiamo altrove, nei qualcosa e nei qualcuno più disparati ma quasi sempre, ahimè, con esiti deludenti, passeggeri o quant’anche negativi.

Scarichiamo, utilizziamo e diffondiamo l’app Rege o Maria perché, sempre citandone l’introduzione, “mentre il mondo cerca di attrarti offrendoti dei mezzi e segreti per una vita più comoda, spensierata e lontana da Dio e dal tuo destino eterno, suscitando in te la bramosia di maggiori benefici nell’ordine materiale, tu invece ti accingi a conoscere un «segreto» che recherà alla tua anima «tante ricchezze e tante grazie che ne resterai meravigliato e la tua anima ne sarà colma di gioia»”.

Fabrizia Perrachon

P.S: l’app è disponibile sia per Android che Mc nei relativi store online. Per saperne di più clicca qui. Per conoscere la Congregazione del Verbo Incarnato consiglio il sito ufficiale.

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