Contemplando l’unità della famiglia

Dal 18 al 25 gennaio, nel nostro emisfero nord, si celebra la Settimana di preghiera per l’unità dei cristiani. Tale data è stata proposta nel 1908 da padre Paul Wattson, perché compresa tra la festa della cattedra di san Pietro e quella della conversione di san Paolo, assumendo quindi un significato simbolico. Invece nell’emisfero sud, in cui gennaio è periodo di vacanza, le chiese celebrano la Settimana di preghiera in altre date, per esempio nel tempo di Pentecoste, periodo altrettanto simbolico per l’unità della Chiesa.
Dunque in questa settimana (ma non solo) ogni cristiano è chiamato ha pregare insieme per il raggiungimento della piena unità, che è il volere di Cristo stesso “Non prego solo per questi, ma anche per quelli che crederanno in me mediante la loro parola: perché tutti siano una sola cosa (Ut unum sint); come tu, Padre, sei in me e io in te, siano anch’essi in noi, perché il mondo creda che tu mi hai mandato” (Gv 17, 20-21). Come sposi cristiani, anche noi siamo chiamati ha pregare per l’unità della nostra Grande Famiglia che è la Chiesa, ma contemporaneamente ci sentiamo ancor più chiamati a pregare per l’Unità della Famiglia, definita appunto Piccola Chiesa Domestica. Per questo, partendo dal passo del profeta Isaia 1,17 “Imparate a fare il bene, cercate la giustizia” scelto dal Gruppo di lavoro locale nominato dal Consiglio delle chiese del Minnesota come testo di riferimento per la Settimana di quest’anno, condividiamo il percorso di preghiera che come sposi seguiremo durante gli otto giorni (tracciato sulla base dell’Esortazione Apostolica di papa Francesco Amoris Laetitia) per contemplare l’unità insieme ad ogni famiglia.
INTRODUZIONE
Interiorizzando il versetto di Isaia, comprendiamo che Dio chiede rettitudine e giustizia da tutti, in ogni momento e in tutte le sfere della vita. Il mondo di oggi “ripropone”, anche all’interno delle famiglie, le sfide della divisione che Isaia fronteggiò nella sua predicazione. La giustizia, la rettitudine e l’unità hanno origine dal profondo amore di Dio per ognuno di noi e rispecchiano chi è Dio e come Dio si aspetta che ci comportiamo gli uni con gli altri, partendo innanzitutto dal nostro piccolo ambiente in cui viviamo quotidianamente. “IMPARATE A FARE IL BENE” in famiglia Siamo consapevoli che non è facile fare il bene: dobbiamo impararlo, sempre. Fortunatamente c’è il Signore che c’è lo insegna. Perciò dobbiamo farci bambini e imparare. Ciò significa che nel cammino della vita, della vita familiare, si impara tutti i giorni. Ci si deve impegnare tutti i giorni a fare qualcosa di buono per ogni membro della famiglia, per essere così migliori del giorno prima. Ma prima di tutto fare il bene richiede la decisione di impegnarsi in un esame di coscienza quotidiano che, non solo singolarmente, ma anche come coppia dovremmo intraprendere. Vi suggeriamo allora, al termine di ogni giorno di questa settimana, di riflettere su due quesiti:
1) Oggi, che cosa Dio mi ha insegnato? Quale virtù mi ha aiutato a coltivare mediante la presenza
e/o le parole del mio coniuge e dei miei figli?
2) Come famiglia in che modo “esportiamo” il bene “accumulato” all’esterno del nostro nido
familiare ed essere così portatori di unità?
“CERCARE LA GIUSTIZIA” in famiglia. La giustizia è un tesoro che va cercato, desiderato, è la meta del nostro agire. Isaia ci suggerisce che praticare la giustizia è un modo concreto di fare il bene. È saper cogliere la volontà di Dio, che è il nostro bene, anche nella vita familiare. Nessuno è giusto, ne il marito, ne la moglie, ne i figli ma, come leggiamo nei Proverbi (24,16) “Se il giusto cade sette volte, egli si rialza”, ogni famiglia può risollevarsi ogni qualvolta cade sotto il peso di una prova, di una tribolazione (anche la più piccola). Vi suggeriamo allora, all’inizio di ogni giorno di questa settimana, di recitare insieme l’ Antifona al Benedictus che alcune volte si prega nelle Lodi: “In santità e giustizia tutti i nostri giorni serviamo il Signore (nella nostra famiglia)”


SETTIMANA DI PREGHIERA PER L’UNITÀ DELLA FAMIGLIA


18 GENNAIO: RIMANERE UNITI NELLA DISABILITÀ (Amoris Laetitia n 47)
“Le persone con disabilità costituiscono per la famiglia un dono e un’opportunità per crescere nell’amore, nel reciproco aiuto e nell’unità. […] La famiglia che accetta con lo sguardo della fede la presenza di persone con disabilità potrà riconoscere e garantire la qualità e il valore di ogni vita, con i suoi bisogni, i suoi diritti e le sue opportunità”. Oggi preghiamo per l’unità di tutte le famiglie che vivono l’esperienza della malattia
19 GENNAIO: RIMANERE UNITI NELLA FEDELTÀ (Amoris Laetitia n 77)
“Risulta particolarmente opportuno comprendere in chiave cristocentrica le proprietà naturali del matrimonio, che costituiscono il bene dei coniugi (bonum coniugum)», che comprende l’unità, l’apertura alla vita, la fedeltà e l’indissolubilità, e all’interno del matrimonio cristiano anche l’aiuto reciproco nel cammino verso una più piena amicizia con il Signore”. Oggi preghiamo per l’unità di tutti gli sposi che vivono l’esperienza dell’infedeltà
20 GENNAIO: RIMANERE UNITI PERDONANDO (Amoris Laetitia n 88)
“L’amore vissuto nelle famiglie è una forza permanente per la vita della Chiesa. Il fine unitivo del matrimonio è un costante richiamo al crescere e all’approfondirsi di questo amore. Nella loro unione di amore gli sposi sperimentano la bellezza della paternità e della maternità; condividono i progetti e le fatiche, i desideri e le preoccupazioni; imparano la cura reciproca e il perdono vicendevole”. Oggi preghiamo per l’unità di tutte le famiglie che non vivono il quotidiano alla “scuola del perdono”
21 GENNAIO: RIMANERE UNITI IN DIO E CON DIO (Amoris Laetitia n 121)
“Il matrimonio è l’icona dell’amore di Dio per noi. Anche Dio, infatti, è comunione: le tre Persone del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo vivono da sempre e per sempre in unità perfetta. Ed è proprio questo il mistero del Matrimonio: Dio fa dei due sposi una sola esistenza”. Oggi preghiamo affinché si possa ricostituire l’unità di tutti gli sposi che vivono l’esperienza della separazione
22 GENNAIO: RIMANERE UNITI NEL SACRAMENTO (Amoris Laetitia n 134)
“L’amore che non cresce inizia a correre rischi, e possiamo crescere soltanto corrispondendo alla grazia divina mediante più atti di amore, con atti di affetto più frequenti, più intensi, più generosi, più teneri, più allegri. Il marito e la moglie «sperimentano il senso della propria unità e sempre più pienamente la conseguono»”. Oggi preghiamo per l’unità di tutti gli sposi che non sono consapevoli della grazia ricevuta con il Sacramento del Matrimonio
23 GENNAIO: RIMANERE UNITI NELLA DIVERSITÀ (Amoris Laetitia n 139)
“L’unità alla quale occorre aspirare non è uniformità, ma una “unità nella diversità” o una “diversità riconciliata”. In questo stile arricchente di comunione fraterna, i diversi si incontrano, si rispettano e si apprezzano, mantenendo tuttavia differenti sfumature e accenti che arricchiscono il bene comune”. Oggi preghiamo per l’unità di tutti le famiglie che sono chiuse in se stesse e non accolgono le diversità sia al loro interno che all’esterno
24 GENNAIO: RIMANERE UNITI PER UNA FECONDITÀ GRANDE (Amoris Laetitia n 165)
“L’amore dà sempre vita. Per questo, l’amore coniugale « non si esaurisce all’interno della coppia […]. I coniugi, mentre si donano tra loro, donano al di là di se stessi la realtà del figlio, riflesso vivente del loro amore, segno permanente della unità coniugale e sintesi viva ed indissociabile del loro essere padre e madre »”. Oggi preghiamo per l’unità di tutti gli sposi che vivono l’esperienza dell’infertilità
25 GENNAIO: RIMANERE UNITI NELLA PREGHIERA (Amoris Laetitia n 227)
“Non bisogna dimenticare di invitare a creare spazi settimanali di preghiera familiare, perché «la famiglia che prega unita resta unita»”. Oggi preghiamo per l’unità di tutte le famiglie che non credono o sono lontane da Dio.

Carissimi sposi pregare per l’UNITÀ DELLA FAMIGLIA fa parte della nostra missione affinché si conservi la bellezza del Sacramento nuziale nonostante tutti i “venti contrari” che oggi “soffiano” su di esso. Unitevi a noi con questa Preghiera quotidiana: Dio, Padre Onnipotente, che hai creato l’uomo e la donna affinché formassero una sola carne, custodisci, con la tua paterna bontà, la famiglia umana nel vincolo dell’unità e dell’amore, affinché possa testimoniare al mondo la tua paternità, la tua pazienza, la tua eterna misericordia. Signore Gesù, che a Cana di Galilea sei venuto incontro alle prime difficoltà degli sposi cambiando l’acqua in vino, trasforma il cuore di tutte le coppie affinché possano donarsi l’un l’altro con sacrificio perenne e oblazione totale. Spirito Santo Paraclito, conserva nella fedeltà coniugale tutte le famiglie del mondo affinché formino un cuor solo e un’anima sola. Maria, Madre della Chiesa, difendi ogni famiglia dalle insidie del Maligno, aiuta i genitori nelle prove della vita e intercedi per coloro che ricorrono a te. O Trinità Santissima, modello del Vero Amore, custodisci e rafforza la fede, la speranza e la carità delle nostre famiglie, affinché siano nel mondo sacramento del Tuo Amore. Amen!
Buona settimana, Daniela & Martino

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