Oggi voglio tornare sul Vangelo di ieri e proporre una riflessione diversa rispetto a quella espressa ieri, ma credo altrettanto importante.
Chi ama il figlio o la figlia più di me non è degno di me. Questo vangelo è una bomba. Se non si comprende il messaggio di Gesù, è una Parola che mette a disagio, che infastidisce quasi. Ma come? Gesù è un Dio geloso, vuole essere il più amato? Vuole che tutti i nostri affetti, i nostri legami più importanti vengano dopo di Lui? Perché? Davvero Gesù ci sta mettendo di fronte all’alternativa di essere con me o contro di me? In realtà, la traduzione più corretta è un’altra: chi mette qualsiasi relazione al di là di me non è degno di me. Gesù non ci sta chiedendo di scartare qualcuno, ma al contrario, ci chiede di includere Lui. Anzi, di più ancora: ci sta chiedendo di includere qualcuno nell’amicizia con Lui. Cambia tutto! Tutto l’orizzonte della relazione è diverso. Mi rendo conto che è qualcosa che non è semplice da capire, si può fare solo quando si sperimenta nella vita di tutti i giorni il vero significato di queste parole. Io l’ho capito grazie a Luisa.
La mia sposa ha sempre messo Gesù davanti a me, è sempre stato più importante Lui di me. Questo è stata la nostra salvezza come coppia e come uomo e donna. Quando l’ho conosciuta ero un ragazzo del nostro tempo, pieno di pornografia e di impulsi erotici e sessuali. Ero pieno di fantasie che volevo mettere subito in pratica con lei. Lei, seppur attratta da me, innnamorata e desiderosa di costruire qualcosa di importante con me, ha sempre detto di no, non ha mai assecondato questa mia richiesta, anche quando si faceva insistente. Lei ha sempre avuto una fede radicata in Gesù. Questa fede è stata la bussola che ci ha guidato nelle nostre scelte e decisioni come coppia. Mi ha insegnato a mettere da parte le mie insistenti richieste di soddisfazione sessuale immediata e ad apprezzare la bellezza dell’attesa, del rispetto reciproco e della costruzione di un legame profondo e duraturo. Oggi sono grato a mia moglie per avermi aiutato a superare quella fase della mia vita ed essere diventato una persona migliore. La sua determinazione nel resistere alle mie richieste mi ha fatto capire l’importanza di ascoltare le esigenze e i desideri del partner, di coltivare una relazione basata sulla fiducia e sulla comunicazione profonda.
Abbiamo passato momenti difficili, dove lei si sentiva sbagliata, perché tutto il mondo faceva l’opposto, ed io mi sentivo arrabbiato e represso perché in definitiva non mi sembrava di pretendere nulla di strano. Lei, amando Gesù più di me, è riuscita a volermi bene in un modo che nessun altro era stato capace di fare. Grazie al suo no ho iniziato un percorso di guarigione e di purificazione che mi ha permesso di assaporare il vero gusto di un amore profondo e autentico. E’ riuscita a includere anche me nel suo amore verso di Gesù. Mi ha fatto incontrare Gesù attraverso di lei.
Gesù, attraverso questa Parola, ci sta dicendo di amare nostra moglie o nostro marito attraverso di Lui. Impara da me come amarlo/a. Conducilo/a a me. Prendi da me la forza. Attraverso lei, ho potuto incontrare Gesù. Attraverso questa Parola, Gesù ci invita ad amare il nostro coniuge tramite di Lui. Impara da me come amarlo. Guidalo verso di me. Trova nell’amore che ricevi da me la forza di farlo.
Antonio e Luisa