Fedez: un ribelle conformista

Chi non sa che Fedez e Chiara Ferragni si sono sposati? Immagino nessuno. Tutti volenti o nolenti hanno saputo dal web, dai commenti degli amici, dalla televisione,  che due dei volti più noti della nostra società mediatica sono convolati a nozze. Non voglio qui scrivere della cerimonia, del vestito, della location e degli invitati. Potete trovare migliaia di articoli e foto navigando nel web. Mi voglio soffermare su qualcosa che mi ha profondamente colpito e che ha attirato la mia attenzione. Fedez e Chiara sono  lontani anni luce dalla Chiesa e dall’insegnamento della Chiesa. Fedez è l’uomo degli eccessi e del rap maleducato, irriverente e ficcante. Chiara è l’influencer planetaria, donna delle grandi griffe, icona dell’apparire senza sostanza. Non hanno mai fatto mistero del loro ateismo. Si sono sposati civilmente. Non hanno battezzato il figlio Leone. Per loro non significa niente né il matrimonio sacramento né quel po’ d’acqua versato con il battesimo. Eppure Fedez mi ha sorpreso. Da lui mi sarei aspettato altro. Promesse di grandi emozioni, di una vita al limite e spericolata. Invece no. Nulla di tutto questo. Durante la cerimonia ha letto alla sua sposa una lettera, di cui vi riporto un breve stralcio:

Semplicemente, le cose accadono e noi non possiamo fare altro che lasciarci trascinare dalla corrente. Questa è la nostra strada, una strada verso il destino più che verso una destinazione. Abbiamo collezionato tanti momenti indimenticabili che difficilmente si riescono a vivere in un lasso di tempo così breve e nell’abbraccio che ci siamo dati il giorno della nascita di nostro figlio c’era tuta la sincerità, la gioia e la disperazione che due cuori possono contenere, ma anche le nostre liti, gli scontri e le incomprensioni sono momenti che spesso ricordiamo col sorriso.

Bukowski diceva che l’essere umano ha due grandi difetti: l’incapacità di arrivare in orario e l’incapacità di mantenere le promesse. Io non posso garantirti che sarò sempre in orario ma ti prometto che anche se in ritardo ci sarò per sempre.

Fedez l’anticonformista e l’ateo. Fedez, il cattivo della musica,  desidera quello che desideriamo tutti. Promette un amore che duri per sempre. Lo promette con una voce rotta dall’emozione e dal pianto. Questo nonostante tutta la società ci dica che il per sempre è qualcosa di medioevale, di vetusto, qualcosa che va bene solo per quelli come noi, poveri bigotti cristiani. Qualcosa che con il divorzio, legge di civiltà e progresso,  si è voluto strappare anche dai nostri codici civili. Eppure Fedez si ostina.  Fedez desidera, nonostante tutto, il per sempre. Questo perchè possiamo fuggire dagli insegnamenti della Chiesa. Possiamo rigettare quella Legge Rivelata attraverso le scritture, attraverso la Parola, attraverso tutta la Chiesa, ma non possiamo cancellare quello che siamo. Se vogliamo, almeno provare, ad essere felici, non possiamo ignorare la legge naturale, la nostra natura di uomini e donne. Non possiamo cancellare che siamo creati ad immagine e somiglianza di Dio, cioè siamo creati per amare ed essere amati. Non possiamo cancellare il desiderio profondo che ci costituisce. Siamo fatti per amare ed essere amati, diceva un’altra Chiara (Corbella). Ed è proprio così. Quella sete di un amore eterno, di un amore radicale, di un amore definitivo, alberga nel nostro cuore. Quella sete che ci provoca nostalgia di una relazione autentica e che ci domandi di dare tutto. Anche uno come Fedez, che ha fatto della sua indipendenza e libertà  da tutti e tutto la sua caratteristica, anche lui ha dovuto arrendersi all’amore.  Il suo cuore gli sta concedendo un’opportunità.  Forse sono un illuso, forse sono solo parole, forse non durerà, ma ho imparato a lasciarmi sorprendere dall’amore. Allora nonostante tutta la povertà di un matrimonio milionario, ma che ha lasciato fuori dalla porta Dio, nonostante questo, chissà! Forse Dio potrebbe rientrare dalla finestra, facendosi trovare in quel desiderio di amore definitivo che lui stesso ha messo nei cuori di Fedez e di Chiara.

Auguri agli sposi. Auguri che questo sia solo l’inizio di un percorso verso l’Amore, un percorso che li conduca a Dio.

Antonio e Luisa

 

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