Amare come Maria

Oggi si festeggia l’Assunzione di Maria al Cielo. La sconfitta di Satana. Dio, attraverso questa meravigliosa creatura che è Maria, mostra ciò a cui tutti siamo destinati. Per questo Satana la teme tanto. Maria preservata dal peccato ma vera donna. Una donna che trae forza dalla sua umiltà. Nel Magnificat questo concetto è espresso molto bene. Noi traduciamo perchè ha guardato l’umiltà della sua serva. Il testo originale greco è molto più esplicito. La traduzione più fedele sarebbe tu hai guardato la bassezza della tua serva. Maria prima di raggiungere le altezze del Cielo è stata capace di abbassarsi fino a terra. E’ stata capace di prostrarsi davanti a Dio consapevole di non essere nulla.

Consapevole di non meritare l’amore così appassionato e profondo del Suo Dio, tanto da essere da Lui scelta per diventare Sua madre. Incredibile. Quanto può insegnare anche a noi Maria. Io provo un amore fortissimo verso la Madonna proprio perchè è così. Maria è rimasta sempre umile, spesso nel nascondimento e nel silenzio. Maria è stata dileggiata, insultata, sono state dette di lei le peggiori cattiverie e trattata come una poco di buono. E Giuseppe, che l’ha accolta, ha fatto la figura del cretino davanti alla sua gente.

Quanto può insegnare anche a noi Maria. Spesso non siamo capaci di umiltà perchè cresciuti con una educazione che ci insegna a non farci mettere i piedi in testa. Sappiamo che passare per deboli e persone senza palle è una reputazione tra le peggiori che possiamo avere. Eppure il coraggio sta proprio, come Maria, nell’abbandonarsi all’amore.

Abbandonarsi all’amore significa abbracciare la giustizia di Dio che non è la nostra. Concretamente possiamo essere come Maria in tante circostanze. Alcune molto gravi altre più comuni e veniali. Significa perdonare il nostro coniuge se ci tradisce riaccogliendolo. Significa essere capaci di fare il primo passo quando litighiamo. Significa farlo anche quando pensiamo di avere ragione ed è stato/a lui/lei a cominciare. Significa essere capaci di donarci anche quando l’altro/a è in una giornata no. Essere teneri/e e sorridenti anche quando lui/lei ci tratta con freddezza o durezza.

Tutto il mondo, nei casi che ho elencato, vi dice di essere forti, di mettere i vostri diritti e la vostra ragione in cima a tutto e di dare a lui/lei ciò che si merita. Maria ci dice altro. Maria ci dice che la giustizia è amare senza limite e abbandonarsi a Dio, che è l’unico capace di poterci accogliere nella vita eterna e che ci può dare la felicità già su questa terra. Ci può dare la pace.

Perchè la nostra forza non viene da come l’altro/a ci tratta, ma viene direttamente da Dio. Questa consapevolezza di essere preziosi e bellissimi agli occhi di Dio può avvenire solo in un modo: come ha fatto Maria, prostrandoci davanti a Lui e dicendo hai visto la bassezza del tuo servo.

Antonio e Luisa

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IL MAGNIFICAT DEGLI SPOSI

L’anima di noi sposi magnifica il Signore
Perché nel quotidiano è il nostro Salvatore.
Ha guardato, sin dall’inizio, alla nostra povertà
E ha posto nei nostri cuori la reciproca gratuità
Perché diventasse una gratuita reciprocità.
Grandi cose ha fatto e farà per noi
Perché mai dubitassimo del prezioso Tesoro.
Ha abbattuto la superbia per generare concordia
Dispensando ad entrambi la Misericordia.
Non ci sono potenti ma «troni di doni»
Da scambiare vicendevolmente
Per sempre ed eternamente.
Di beni ci ricolma ogni giorno
Perché di noi e per noi conosce il bisogno,
non quello effimero ma il necessario
Per difendere il nostro amore dalle lusinghe
dell’avversario!
Ci soccorre costantemente
Senza perdere mai lo sguardo
Per condurci gioiosi al nostro traguardo
Come aveva promesso il giorno del sì
Ed ora, più che mai, qui
Accompagnati passo per passo
Senza lasciarci un momento.
Gloria al Padre e al Figlio
e allo Spirito Santo
Come era nel principio, e ora e sempre
nei secoli dei secoli. Amen.

Cristina

Scritto per il blog di Annalisa Colzi   http://www.annalisacolzi.it/il-magnificat/