Per Grazia siamo salvi!

Ma Dio, ricco di misericordia, per il grande amore con il quale ci ha amati,
da morti che eravamo per i peccati, ci ha fatti rivivere con Cristo: per grazia infatti siete stati salvati.
Con lui ci ha anche risuscitati e ci ha fatti sedere nei cieli, in Cristo Gesù,
per mostrare nei secoli futuri la straordinaria ricchezza della sua grazia mediante la sua bontà verso di noi in Cristo Gesù.
Per questa grazia infatti siete salvi mediante la fede; e ciò non viene da voi, ma è dono di Dio;
né viene dalle opere, perché nessuno possa vantarsene.
Siamo infatti opera sua, creati in Cristo Gesù per le opere buone che Dio ha predisposto perché noi le praticassimo.

Ero morto è vero. Non ero capace di amare. Ci provavo. Ero debole, il mio egoismo mi dominava. Ero innamorato di Luisa. Cosa significa? Ero innamorato di ciò che mi provocava, del fatto che mi facesse stare bene, delle emozioni e delle sensazioni che mi provocava. Ero innamorato del suo essere donna e di quanto fosse diversa da me. Ero innamorato del suo modo di pensare e del suo atteggiamento così diverso dal mio. Ero innamorato per le carezze, i momenti di dialogo e di condivisione. Ero innamorato dei momenti speciali. Non c’è nulla di male in questo. Anzi credo che sia storia comune a tanti giovani innamorati. C’è però un grande pericolo in tutto questo. Il centro ero io. Ero completamente centrato su di me. Lei era funzionale alla mia felicità prima che io alla sua. La stavo usando in un certo senso.

Il matrimonio non è questo. Questo atteggiamento può andar bene per qualche tempo finchè tutto fila. Finchè non si trova qualcun’altro/a che ci piace di più e che ci provoca sensazioni ed emozioni più forti. Con questo atteggiamento e mentalità ci abituiamo a prendere prima che a dare. E se diamo è solo per poi poter incassare. Siamo completamente fuori dall’amore autentico. Viviamo immersi in un tenerume finto fatto di gesti e parole frutto di quel sentimentalismo e spontaneismo tipico di chi sa solo prendere e confonde l’egoismo con l’amore.

Mi sono sposato immerso in tutto questo. Avevo iniziato si un cammino di purificazione, ma ne ero ancora influenzato.

Il matrimonio dona forza, dona lo Spirito Santo che plasma le persone degli sposi. Il matrimonio chiede il per sempre perchè diventi una sicurezza e non una catena. Il matrimonio, se compreso e vissuto in modo pieno, non permette la fuga. Chiede una continua educazione. Ci chiede continuamente di impegnarci, ma impegnarci davvero. Completamente. Ci chiede volontà, tempo, cura, umiltà, capacità di accogliersi e di donarsi. Ci chiede di aspettarci e perdonarci. A volte sembra davvero difficile farlo. Ma non è nelle nostre capacità che dobbiamo fondare la nostra fiducia, ma sui doni che Dio ci ha gratuitamente dato nel matrimonio. Un corredo di Grazia, forza e perseveranza che ci rendono super. Tutto gratis perchè c’è chi ha pagato per noi. Gesù Cristo è morto in croce per noi. Dalla ferita del suo costato sono usciti acqua e sangue. Spirito Santo e vita che riempiono il nostro matrimonio e ci rendono capaci di amarci in modo autentico. Ora sono ancora innamorato della mia sposa, più di prima, ma ciò che davvero conta è che sto imparando ad amarla.

Antonio e Luisa

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