L’amore sponsale è fedele, perseverante e fecondo.

Stavo facendo alcune ricerche sul web per integrare il mio libro di prossima uscita quando mi sono imbattuto in questa omelia di Papa Francesco del 2014. Mi era totalmente sfuggita. E’ molto bella e soprattutto molto chiara. Di seguito il breve riassunto che L’osservatore Romano fece della riflessione del Papa.

Un amore (l’amore sponsale) che ha «tre caratteristiche: è fedele; è perseverante, non si stanca mai di amare la sua Chiesa; è fecondo».

Anzitutto «è un amore fedele. Gesù è il fedele», come ci ricorda anche san Paolo. «La fedeltà — ha affermato il Pontefice — è proprio l’essere dell’amore di Gesù. E l’amore di Gesù nella sua Chiesa è fedele. Questa fedeltà è come una luce sul matrimonio: la fedeltà dell’amore, sempre!». Il Papa ha riconosciuto che «ci sono momenti brutti, tante volte si litiga. Ma alla fine si torna, si chiede perdono e l’amore matrimoniale va avanti, come l’amore di Gesù con la Chiesa».

La vita matrimoniale, poi, è «anche un amore perseverante», perché se manca questa determinazione «l’amore non può andare avanti». Ci vuole «la perseveranza nell’amore, nei momenti belli e nei momenti difficili, quando ci sono i problemi con i figli, i problemi economici». Anche in questi frangenti «l’amore persevera, va avanti sempre, cercando di risolvere le cose per salvare la famiglia». E rivolgendosi nuovamente agli sposi presenti, soprattutto a quelli che hanno festeggiato i loro sessant’anni di vita matrimoniale, il vescovo di Roma ha rimarcato che è bella questa esperienza della perseveranza, testimoniata dall’«uomo e la donna che si alzano ogni mattina e portano avanti la famiglia».

Il Pontefice ha quindi indicato nella fecondità «il terzo tratto dell’amore di Gesù con la sua sposa, la Chiesa. L’amore di Gesù fa feconda la sua sposa, fa feconda la Chiesa con nuovi figli, battesimi. E la Chiesa cresce con questa fecondità nuziale dell’amore di Gesù». Però «alcune volte il Signore non invia figli: è una prova». E «ci sono altre prove: quando viene un figlio ammalato, tanti problemi». E «queste prove portano avanti i matrimoni, quando guardano Gesù e prendono la forza della fecondità che Gesù ha con la sua Chiesa, dell’amore che Gesù ha con la sua Chiesa».

Bellissima! La fedeltà. La fedeltà è la virtù di chi tiene lo sguardo fisso sull’altro/a. Lo sguardo sull’altro/a soprattutto quelle volte che non ci appare così bello/a e magnifico/a. La fedeltà è quella di Gesù che sulla croce ancora implora Dio di perdonare chi lo sta uccidendo. La fedeltà è testimoniata da Gesù e dovrebbe essere incarnata anche da noi sposi che nel sacramento possiamo trovare la forza di amare come Gesù. Forza che viene dalla Grazia, dall’effusione dello Spirito Santo. Non solo, non basta. Il Papa dice che serve la perseveranza. Non basta la Grazia, ma serve la nostra personale adesione al progetto di Dio su di noi, al nostro matrimonio. Adesione da rinnovare sempre, ogni giorno, anche quando c’è difficoltà, c’è sofferenza, c’è lontananza e c’è divisione. Un cristiano non può dire al suo sposo o alla sua sposa: non ti amo più. Può dire: non è facile amarti, non mi viene naturale, non c’è passione, mi devo sforzare. Questo sì, può capitare per tanti motivi. L’amore però non cessa perchè è prima di tutto la nostra decisione e la nostra volontà che si fa perseverente contro tutti e anche contro i nostri sentimenti. Chi ha perseverato poi spesso ha ritrovato anche la passione perduta. Solo così l’amore può diventare fecondo, che è la terza caratteristica. Solo con la fedeltà e con la perseveranza il nostro amore può essere fuoco che infiamma e luce che illumina. Un amore che ha superato tante difficoltà e nonostante ciò è riuscito a sbocciare in qualcosa di ancora più bello può essere davvero fecondo, può davvero cambiare il cuore non solo nostro, ma anche di chi ci sta vicino.

Antonio e Luisa

Cliccate qui per entrare nel gruppo whatsapp

Iscrivetevi al canale Telegram

Iscrivetevi alla nostra pagina facebook

Iscrivetevi alla pagina facebook dell’intercomunione delle famiglie

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...