Amare per primi e sempre

Oggi mi sento di riprendere un articolo che ho condiviso dal sito Aleteia. Questo articolo raccontava la testimonianza di una donna che aveva capito come l’amore ha bisogno di essere donato senza condizioni e senza preoccuparsi che dall’altra parte non ci sia la stessa intensità. Questo articolo ha suscitato tante critiche ritenendo ingiusta la pretesa del matrimonio di amare sempre indipendentemente dalla risposta dell’altra persona. E’ giusto chiedere questo? Non è una questione da poco. Secondo me si gioca il significato più profondo del matrimonio. Cosa è il matrimonio se non il dono totale e incondizionato di sè all’altro/a. Quando mi sono sposato io ho promesso di accogliere la mia sposa qualsiasi cosa accada e senza porre nessuna condizione. Non ha importanza se lei corrisponda o non corrisponda quell’amore. Mi può creare sofferenza, dolore, abbandono ma non riguarda la mia promessa. Io ho donato tutto me stesso a lei e non intendo mancare la mia promessa. Il matrimonio abilita gli sposi, li consacra ad amare con l’amore di Gesù, amore che si manifesta nella sua pienezza più evidente sulla croce. Ecco il punto. Ecco quello ci chiede il sacramento del matrimonio. Padre Maurizio Botta quando incontra i fidanzati, mostra loro un crocefisso e chiede loro se sono pronti ad amare così perchè solo se si capisce questo si è pronti ad affrontare una vita insieme. Solo se si è pronti a questo, la Grazia di Dio potrà darci tutto ciò che ci serve per restare fedeli a una promessa che ci unisce per sempre. Nel matrimonio bisogna avere il coraggio di amare per primi a partire dalle piccole cose, dai piccoli gesti di ogni giorno. Bisogna avere il coraggio di non offenderci e chiuderci quando l’altro non ci accoglie e magari ci tratta male. E’ proprio in quel momento, quando è meno amabile,  che probabilmente ha più bisogno del nostro amore. Noi cerchiamo nella nostra vita di vivere questa dinamica di perdono reciproco e di comprensione delle nostre rispettive fragilità. Viviamo il matrimonio come occasione per dare il nostro meglio senza confrontare quanto diamo e riceviamo. Non siamo un sindacato che deve difendere i propri diritti ma siamo una comunione d’amore che deve spendersi l’uno verso l’altra ed è meraviglioso, sia quando si sperimenta l’amore misericordioso dell’altro che ci accoglie nella nostra povertà e fragilità, sia quando sperimentiamo la bellezza di accogliere l’altro nelle sue fragilità. Se il matrimonio non fosse questo ne farei tranquillamente a meno, se il matrimonio non mi chiedesse tutto non ne varrebbe la pena. Il matrimonio è meraviglioso perchè  radicale nelle sue richieste, ti chiede tutto e non ti assicura nulla perchè ci si deve confrontare giornalmente con la libertà dell’altro ma l’amore non può che essere un rischio o non è amore.

Antonio e Luisa

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...