Un amore oltre la morte.

Come seconda parte dell’articolo relativo al matrimonio naturale (qui la prima parte) vi propongo una serie di epitaffi, sarcofagi e tombe relativi a coppie unite da una relazione d’amore (di molti non sappiamo se si tratta di sposi). Iniziamo con un bellissimo epitaffio di Panthia una donna greca del II secolo d.c. E’ stato scritto dal marito:

Panthia, tuo marito ti dice addio. Da quando te ne sei andata, non cesso di soffrire della tua morte crudele. Hera, dea del matrimonio, non ha mai visto sposa pari a te, bellezza, saggezza, castita’ pari alle tue. Mi hai dato figli a mia immagine. Ti sei presa cura dei figli e del marito. Hai retto il timone della vita nella nostra casa, e hai levato alta la nostra fama in campo medico: anche se eri una donna, le tue abilita’ in medicina non erano inferiori alle mie. In riconoscimento di questo, il tuo sposo Glicone ti ha eretto questa tomba. Ho seppellito qui anche il corpo di mio padre, l’ immortale Filadelfo, e anch’io giacero’ qui quando saro’ morto. Come solo con te ho diviso il mio letto, cosi’ possa coprirmi la stessa terra che copre anche te.

Anche i romani non furono da meno nel raccontare l’amore profondo:

Alla moglie Antonia: Per amor mio, hai attraversato mari e terre e cieli inclementi; attraverso i nemici trovasti arditamente la via; hai sopportato incredibili rigori del cielo, o dolce sposa, diletta all’anima mia. Simile a un fiore nel nome, felice  del nostro legame, casta e pudica, non avevi ancora saziato il fuoco del mio amore, poiché sciasti  prima del tempo il talamo consacrato

La sola cosa che io posso fare, sventurato, è stringermi a te, cara, nella tomba, fino a che mi resta da vivere. Credo che ciò ti sia gradito, se qualche notizia di noi giunge al Tartaro

Passiamo ora alle sepolture e ai ritrovamenti archeologici più antichi risalenti fino a 8000 anni fa.

Amanti turchi di 8000 anni. Nel 2007 in Turchia fu scoperta una coppia semi mummificata avvinta in un tenero abbraccio amoroso che risaliva al 6100 a.C. Lui aveva circa trent’anni al momento della morte, lei venti. Si tratta della più antica coppia di innamorati mai scoperta sinora. La tomba appartiene ad un complesso di 22 tombe preistoriche disotterrate in Anatolia, presso la città di Diyarbakir.

Gli amanti di Valdaro abbracciati per l’eternità. Nel 2007 a Valdaro, in provincia di Mantova, vengono rinvenuti gli scheletri di un uomo e una donna sepolti di fianco, faccia a faccia, abracciati sia con gli arti superiori sia con gli arti inferiori. L’uomo e la donna, risalenti al Neolitico, sono stati ritrovati nell’ambito degli scavi di una villa romana.

I resti dei due amanti furono asportati con il terreno circostante e gli scavi furono terminati presso un laboratorio a Como, in collaborazione con il Museo Archeologico della città. Dalle analisi degli antropologi risulta che prima è stata deposta la donna e poi l’uomo, che i corpi erano stati avvolti in un lenzuolo separatamente e che gli amanti erano piuttosto giovani, infatti avevano circa vent’anni (un’età considerata adulta nel neolitico).

Si tratta di un ritrovamento eccezionale non soltanto per la qualità della conservazione dei corpi, ma anche per la romantica posizione in cui gli amanti sono stati ritrovati. Le fotografie scattate fecero il giro del mondo e, complice anche l’avvento di San Valentino, la coppia divenne molto popolare..

 

Gli amanti di Modena, mano nella mano. Risalgono invece al tardo romanico gli scheletri rinvenuti nel 2009 in viale Ciro Menotti a Modena, sepolti mano nella mano e guardandosi reciprocamente per 1500 anni.

L’uomo porta al dito un anello di bronzo che lo contraddistingue come cives romanus. ha il palmo della mano rivolto verso l’alto che sorregge quello femminile, rivolto verso il basso. E’ evidente che l’intento della coppia sia stato quello di traslare oltre la morte uno stretto rapporto sentimentale con un gesto intimo e quotidiano e che i corpi sono stati sepolti contemporaneamente.

modena

Antichi amanti rumeni. In una tomba medioevale della Romania sono stati rinvenuti nel 2013 gli scheletri di un uomo e di una donna che si tengono per mano. I resti si trovavano in un cimitero in Romania, nei pressi di Cluj. Lui è morto in seguito ad una ferita allo sterno, mentre della morte di lei non si sa nulla.

romania

Nel 1972, a Teppe Hasanlu, in Iran, è stata fatta scoperta archeologica sbalorditiva.

È stata rinvenuta una tomba con due scheletri. Ma la cosa sorprendente è che la coppia è rimasta sepolta per oltre 2800 anni. Secondo il sito web Rarehistoricalphotos, gli archeologi ipotizzano che i due fossero in fuga durante una guerra.

Quando il villaggio è stato bruciato, la coppia ha trovato rifugio nel bunker in cui sono stati ritrovati. Purtroppo però sono morti per asfissia.

Ma perchè questa scoperta archeologica ha suscitato così tanto clamore? Gli scheletri sono stati ritrovati nella stessa posizione in cui sono morti. I due si sono scambiati un bacio prima di morire, un bacio lungo 2800 anni.

iran

 

Come non citare poi il famoso sarcofago degli sposi etrusco? In realtà ne esistono diversi. Uno è conservato anche al Louvre di Parigi. Questa meraviglia è come un fermo immagine, sembra voler cristallizzare la vita degli sposi in quel momento di unità e serenità,  sembra voler rendere il loro amore eterno,  che supera i limiti della morte.

sarcofago sposi

L’Egitto e la sua famosissima arte funeraria non potevano mancare. Anche in questo caso esistono vari reperti che evidenziano come alcune coppie fossero legate da una relazione forte ed esclusiva. Guardate questa statuetta funeraria. L’immagine esprime un’unione profonda (almeno è quello che trasmette a me). Gli sposi sembrano sostenersi a vicenda mentre si incamminano verso il mistero della morte. Questa statuetta dell’Alto Regno è custodita al Museo del Cairo.

ok-coupl

Potrei continuare per ore, ma mi fermo. Concludo con una bellissima storia d’amore, quella che spiega la costruzione del Taj Mahal. Il Taj Mahal  sorge sulle rive del fiume Yamuna , nelle campagne limitrofe ad Agra ; città nel cuore dell’India settentrionale . L’imponente struttura fu fatta erigere nel 1632 dall’imperatore Shan Jahan , come residenza funebre per commemorare la figura della sua amata moglie Mumtaz-i-Mahal , che , in lingua persiana, significa “luce del Palazzo”.

La donna morì di parto dopo aver dato alla luce il loro quattordicesimo figlio .

La leggenda narra che l’Imperatore , distrutto dal dolore, decise di far costruire questo imponente monumento , a testimonianza del suo amore eterno verso la donna.

La leggenda dice anche che, a causa dell’infinito dolore,  l’imperatore invecchiò nel giro di pochi mesi e che i suoi capelli corvini divennero, improvvisamente, bianchi come la neve.

Si narra ancora che quando Mumtaz-i-Mahal era ancora in vita , aveva ottenuto dal marito quattro promesse ; la prima era quella di costruire un tempio, la seconda quella che si sarebbe  sposato ancora, la terza quella di essere sempre gentile e comprensivo con tutti i suoi figli, ed infine, l’ultima quella di visitare la sua tomba ogni anno, in occasione della ricorrenza della sua morte.

taj-mahal-2

Come potete intuire la storia è costellata di queste testimonianze di amore autentico, perchè il nostro cuore anela ad un amore così bello, esclusivo, totalizzante e senza fine. Tutto questo desiderio a volte si realizza, e ciò accade in ogni tempo e in ogni popolo, anche quando le strutture sociali e giuridiche hanno costruito altri modelli di matrimonio. Noi cristiani siamo privilegiati perchè Gesù, attraverso il sacramento e la Grazia, ci ha donato tutto per poter vivere un amore così, pieno ed autentico.

Antonio e Luisa

 

Parte dell’articolo è presa dal sito https://centauraumanista.wordpress.com/2014/09/19/abbracciati-per-leternita-romantici-ritrovamenti-archeologici/

.

 

Annunci

2 Pensieri su &Idquo;Un amore oltre la morte.

  1. Pingback: Il matrimonio naturale e il matrimonio sociale. | Matrimonio Cristiano

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...