Il divorzio uccide anche i frutti.

Ieri a Latina l’ennesimo dramma familiare finito in tragedia. Non voglio parlare di femminicidio o dell’uomo cattivo. Non sono nè competente nè informato. Lascio ad altri i commenti. Voglio soffermarmi su un mio pensiero che da ieri mi provoca tristezza ed amarezza. Perchè ha ucciso le figlie? Come può un padre arrivare a tanto. Nella sua testa malata il nemico era la moglie. Perchè allora uccidere le figlie. Non so se sia corretto quanto sto per scrivere. Credo, però, che almeno in parte lo sia. Vedeva in loro il frutto dell’amore, della relazione con sua moglie. Amore malato, amore frainteso, certo, ma non cambia questa consapevolezza naturale. Il figlio è frutto di una relazione d’amore. Sono sicuro che nella testa malata di quell’uomo si era insinuata l’idea che se davvero era morta la sua relazione ne dovevano morire anche i frutti. Non doveva restare nulla. Questo mi permette di ribaltare la riflessione. Mia moglie, nella sua esperienza di insegnamento nelle scuole medie, constata e sperimenta come i ragazzi siano sempre più ingestibili. Solitamente quelli più disturbati sono figli di separati. E’ naturale che sia così. Inutile raccontarsi che il divorzio, se vissuto in modo pacifico e apparentemente amichevole, non lascia strascichi. Probabilmente ne lascia meno, ma è comunque una ferita profonda di cui i figli devono farsi carico. Il divorzio breve proposto dal nostro ultimo governo non può essere la soluzione. Servono strutture e competenze che si mettano al servizio delle coppie sofferenti. Serve una società che promuova il matrimonio come unione stabile (almeno questo) come prima cellula della nostra società e dove far crescere serenamente i futuri cittadini. La Chiesa fa la sua parte, ma non basta. Serve l’impegno di tutte le componenti sociali. Invece la coppia si trova spesso sola. Amici e parenti consigliano la separazione. Così, coppie che con un percorso di ricostruzione e di guarigione potrebbero, senza neanche troppa fatica, ritrovare intimità e comunione, si separano. Ognuno per la sua strada. I figli che perdono le sicurezze e il nutrimento indispensabile per una crescita serena e armoniosa. Inutile far finta che non sia così. I figli sono frutto di una relazione. Avete notato cosa succede quando i nostri figli piccoli vedono noi genitori che ci vogliamo bene? E’ qualcosa di facilmente verificabile. I bambini quando vedono mamma e papà che si abbracciano e che si baciano sono felici. Non solo, spesso si avvicinano, perchè vogliono entrare in quell’abbraccio, farne parte e farsi coccolare in quel luogo sacro che è lo spazio contenuto nell’abbraccio, in cui l’amore si manifesta e si rende visibile, in cui l’unione dei cuori di papà e mamma e chiaramente percepibile, ancor di più dallo spirito puro di un bambino. I nostri figli hanno bisogno di vedere il nostro amore reciproco perchè loro sono frutto di quell’amore, e finchè quell’amore c’è ed è buono e da gioia, anche loro si sentono sicuri, sentono di essere desiderati ed amati. I bambini sono l’amore degli sposi che diventa carne. Sono il frutto di quella relazione d’amore e di quel vincolo sponsale. I bambini si nutrono dell’amore di papà e mamma. Questo è il motivo che rende il lettone di papà e mamma tanto ambito ai bambini, non vedono l’ora di entrarci (mi raccomando lasciateli fuori). Perchè quello è il luogo dell’unità dove papà e mamma sono uno e loro lo sanno e vogliono farne parte, si sentono sicuri e protetti. Fateci caso, si mettono sempre al centro, come a volersi abbandonare a quell’amore e a quel calore che percepiscono nel bene che papà e mamma si vogliono. Quando una relazione finisce, muore ed è considerata cattiva, anche loro si sentono allo stesso modo. Si sentono finiti, morti e cattivi. Il Papa nel 2015 ha espresso benissimo questa realtà durante l’udienza del 24 giugno:

Marito e moglie sono una sola carne. Ma le loro creature sono carne della loro carne. Se pensiamo alla durezza con cui Gesù ammonisce gli adulti a non scandalizzare i piccoli – abbiamo sentito il passo del Vangelo – (cfr Mt 18,6), possiamo comprendere meglio anche la sua parola sulla grave responsabilità di custodire il legame coniugale che dà inizio alla famiglia umana (cfr Mt 19,6-9). Quando l’uomo e la donna sono diventati una sola carne, tutte le ferite e tutti gli abbandoni del papà e della mamma incidono nella carne viva dei figli.

Terribile! Quando l’uomo e la donna sono diventati una sola carne, tutte le ferite e tutti gli abbandoni del papà e della mamma incidono nella carne viva dei figli.

Per questo bisognerebbe considerare con più gratitudine l’impegno di quei genitori abbandonati che continuano a restare fedeli alla loro vocazione e alla loro relazione. I figli di quelle persone, pur non essendone consapevoli e senza darlo a vedere, si sentono profondamente amati, vedendo come almeno uno dei genitori continui a credere anche nella sofferenza in quella relazione che li ha generati.

Antonio e Luisa

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5 Pensieri su &Idquo;Il divorzio uccide anche i frutti.

  1. Ciao! Mi sono fermata alla frase “Solitamente quelli più disturbati sono figli di separati. E’ naturale che sia così” il resto non l’ho letto perchè se inizi un articolo così il resto non può che andare peggio. Io sarei secondo te una persona disturbata solo perchè i miei genitori sono separati? L’ex presidente degli USA era figlio di genitori separati ma non mi è mai sembrato una persona disturbata! Come puoi insinuare una cosa del genere? Non puoi generalizzare un discorso così! Non si deve e non si può puntare il dito su ragazzi che vivono una condizione così delicata, non è colpa loro! Io ho creato il mio blog per stargli vicino per non essere una delle tante persone come te che si soffermano all’apparenza, generalizzano e danno la causa ad una situazione famigliare che non dipende certo da loro, hanno bisogno di ascolto, di qualcuno che gli stia il più possibile vicino e io cerco di farlo ogni giorno. Il dolore ci può condurre in due strade differenti indipendentemente dalla separazione di due genitori! Sta a noi scegliere che strada prendere. Io come altri, ho scelto quella della forza, del proseguire nonostante tutto! Ho raggiunto mete importanti nella mia vita senza buttarmi via perchè IO HO SCELTO DI FARE LA COSA GIUSTA. IO! NON ALTRI! Avrei potuto benissimo mandare a quel paese tutto e tutti, non ascoltare la mia famiglia e fare quello che volevo, invece no! E così è per tutte le altre persone! Indipendentemente se i genitori sono separati o no e poi che cavolo non può darsi che ci siano dei genitori separati bravissimi che crescano i loro figli nella serenità e nel benessere ????? E I RAGAZZI PROVENIENTI DA FAMIGLIE NORMALI SONO PERFETTI INVECE?? GUARDA CASO L’ANNO SCORSO ERA PROPRIO UN RAGAZZINO DI UNA FAMIGLIA PERFETTA IL FAUTORE DELL’ABOMINEVOLE ASSASSINIO DEI SUOI GENITORI!!!!! Capisci perchè NON PUO’ ESSERE NATURALE CHE I FIGLI DI GENITORI SEPARATI SIANO DISTURBATI?????

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  2. Per questo bisogna considerare con più gratitudine l’impegno di quei genitori abbandonati che continuano ad essere fedeli alla loro vocazione e alla loro relazione. … i figli di queste persone si sentono profondamente amati ecc….
    Sentirsi profondamente amati dipende dall’essere fedeli ad una relazione fallimentare? Non hai considerato che esistono matrimoni nulli in partenza nonostante il dono dei figli? Non hai considerato che il coniuge abbandonato di un matrimonio nullo rimane fedele a se stesso se sentendosi chiamato ad una vita di coppia ha il coraggio di rimettersi in gioco pur avendo vissuto il lutto dell’abbandono? Essere fedeli a se stessi, ad una vocazione che passa attraverso la croce, questo è amare. Questo amore passa ai figli. Amatevi come io vi ho amati. Come ci ha amati il Signore nel fallimento della croce ricostruendoci come persone capaci di amare. Si , anche chi passa attraverso il fallimento di una relazione può essere una persona capace di amare. Ed i figli sanno e riconoscere questo amore. Anche se in apparenza il genitore non è rimasto fedele ad una relazione che in realtà non è mai esistita davvero.
    Solo chi ha sofferto ed ha incontrato Cristo proprio su quella croce può cogliere certe sfumature. Per cortesia, attenzione a come parlate: spesso senza volerlo solo per mancanza di conoscenza si rischia di infierire ulteriormente su chi non lo merita. E nasconde un giudizio sui separati /divorziati/ divorziati risposati. Fatene a meno, Grazie!

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