Il sesso è stato fatto per l’uomo e non l’uomo per il sesso.

La pornografia sta vincendo, sta cambiando la società e le persone. Mi verrebbe quasi da riprendere, ma non vorrei sembrare blasfemo, la famosa uscita di Gesù sul sabato: Il sabato è stato fatto per l’uomo, non l’uomo per il sabato. Il sesso è stato fatto per l’uomo e non l’uomo per il sesso. Oggi sembra proprio questo. L’uomo è schiavo del sesso. L’uomo si distrugge e distrugge le vite di consorti e figli per il sesso. Il sesso diventa ciò che più ci dà piacere e che più ricerchiamo, passando sopra tutto il resto. La società in cui viviamo ne è satura, dai mass media (film, televisione, internet, libri) fino al vicino di casa o al collega di lavoro, con i quali finiamo a parlare spesso di sesso o cadiamo su doppi sensi e battutacce. Il nostro cervello è pieno di tutti questi pensieri e la nostra volontà è tutta proiettata a dare sfogo ai nostri pensieri. Così facendo usciamo di strada, deragliamo, ci dimentichiamo (se mai lo abbiamo saputo) che il sesso è espressione dell’amore e non una ginnastica per dare libero sfogo alla nostra fantasia, le nostre pulsioni e il nostro egoismo. Un uomo e una donna che non escono da questa dinamica non sono capaci di amare, ma solo di usare l’altro/a. Durante un incontro a cui ho partecipato, è stata detta una verità disarmante: il piacere più lo cerchi e più non lo trovi. E’ proprio così. Cercare il piacere significa ripiegarsi su di sé, concentrarsi sui propri desideri e aspettative. Significa usare l’altro/a senza preoccuparsi se ciò che facciamo sia bene per l’altro/a e per le persone che ci vogliono bene. Agendo in questo modo possiamo provare degli orgasmi intensi, piacere fisico, avere numerosi/e amanti. Ma ciò che proveremo saranno sensazioni superficiali che possono soddisfare per qualche secondo i bisogni più animaleschi del nostro corpo e soddisfare il nostro ego per una nuova conquista, ma nulla di più. Il piacere intenso, quello profondo che appaga cuore, spirito e anche il corpo, deriva dal dono di sè, dall’apertura all’altro, in un incontro in cui le anime e i corpi sono messi a nudo e trasmettono trasparenza, verità, voglia di entrare nell’altro perchè è una realtà che già si vive nella vita fuori dal letto. Un piacere che scaturisce da tutta una vita insieme, dalla condivisione, dalla riconoscenza, dalla tenerezza dei gesti quotidiani, dagli sguardi fuggenti tra un impegno e l’altro, dai baci e le carezze cercate prima di uscire di casa e dal calore che provi rientrando dopo un giorno di lavoro. Solo in questa realtà di vita e d’amore il sesso diventa per l’uomo un mezzo per gustare ancora di più l’amore e generare nuova vita. Solo in questa realtà il sesso è per l’uomo e non l’uomo per il sesso. Solo nel matrimonio possiamo essere liberi di amare.

Antonio e Luisa

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...