Pietro+Filomena

Carissimi amici, il Signore vi dia Pace!

Siamo Pietro e Filomena, autori del Blog “Sposi&Spose di Cristo”

Purtroppo per voi, Antonio e Luisa ci hanno chiesto di scrivere qualcosa per il loro bellissimo Blog “Matrimonio Cristiano”, ed ora eccoci qui a fare le presentazioni 🙂

Io e Filomena ci siamo sposati il 4 Ottobre del 2013 e al momento del matrimonio eravamo entrambi, per motivi diversi, senza lavoro; ma non abbiamo voluto ipotecare e rinviare a “chissaquando” la nostra vocazione, la nostra chiamata cioè ad essere uniti in Cristo che abbiamo sentito e compreso…e dunque…abbiamo pronunciato il nostro “SI” all’altro coniuge ed al Signore confidando nella certezza che Lui non ci lascia mai soli.

La Grazia dei Sacramenti -come ad esempio il Sacramento della Riconciliazione- davvero ci ha aiutato a fare chiarezza per capire chi siamo e cosa può desiderare da noi il Signore. Siamo stati aiutati a fare memoria anche di tutti i doni ricevuti, delle Sue prove d’amore nei nostri confronti ed è così che siamo partiti alla volta di questa grande avventura che si chiama Matrimonio!!!

Pur avendo entrambi origini del Sud-Italia (Pietro dalla Puglia e Filomena dalla Calabria) ci siamo sposati in Umbria, a Gualdo Tadino (Perugia), vivendo proprio in questo piccolo e grazioso paesino (che vi consigliamo di visitare!!!) per i primi mesi da sposi novelli. Speravamo di trovare occupazione negli ambiti per cui siamo specializzati (…la Sociologia di Pietro e la Teologia di Filomena) ma come tutti viviamo e sappiamo, la crisi economica ha chiuso tante possibilità ai giovani formati…ma abbiamo continuato a sapere che il Signore “che nutre gli uccelli del cielo e veste i gigli dei campi” non sarebbe venuto meno nel suo affetto e nella sua cura per noi!

Poche settimane dopo esserci sposati abbiamo scoperto di essere già in attesa della nostra prima figlia (CHE GIOIA!!!) e la necessità di trovare presto un lavoro aumentava esponenzialmente. Tutti i nostri curriculum inviati dappertutto non hanno ricevuto risposta…

Nei primi giorni di Febbraio del 2014, Filomena (…….le donne hanno una marcia in più…c’è poco da fare!!!) mi parla di un desiderio che le sarebbe piaciuto realizzare: “Sarebbe bello aprire un negozio per vendere i prodotti provenienti dai Monasteri!”…mi disse.

L’idea è bella, ma come realizzarla? …Beh…innanzitutto abbiamo messo davanti al Signore questo progetto…senza davvero sapere da dove avremmo dovuto iniziare.

Qualche giorno dopo, ovvero il 14 Febbraio 2014, mentre il pancione di Filomena cresceva, abbiamo fatto una passeggiata per le vie di Assisi ed è così che abbiamo notato che diversi locali commerciali erano liberi per essere affittati. Abbiamo preso un po’ di numeri telefonici ed abbiamo trovato il locale adatto alla nostra attività commerciale.Abbiamo iniziato a parlare del nostro progetto a diversi Monasteri con cui da tempo eravamo in contatto e grazie anche alla fiducia che loro ci hanno dato, abbiamo iniziato a credere sempre di più che si poteva partire con questo nuovo lavoro.

Il 5 aprile del 2014 abbiamo aperto “La Bottega del Monastero – Assisi”! Nel giro di un mese e mezzo ci siamo ritrovati a portare avanti un negozio unico in Assisi e unico in Italia. Siamo infatti il primo negozio che propone esclusivamente Artigianato dai Monasteri gestito interamente da laici.

A giugno è nata la nostra prima figlia…Unica, irripetibile opera d’arte del Creatore!!!

Ed ecco l’abbondanza della Provvidenza per noi: due persone che non hanno niente si affidano e ricevono tantissimo, eccoci qui: possiamo testimoniare che il Signore ha cura di chi spera nel suo amore.

Nel nostro negozio abbiamo avuto la grazia di fare molti incontri bellissimi! Quanti volti abbiamo incontrato tra quelle mura! Quante storie ci sono state affidate e quanti accenti diversi abbiamo ascoltato! Un feedback che moltissimi clienti ci hanno spesso rimandato era questo: “Qui c’è un clima di preghiera!”…e di questo siamo grati al Signore!!! Ed è per questo che molta della gente che ha acquistato da noi, è poi tornata a trovarci ancora e con molti di loro è nato anche un legame (con alcuni una vera amicizia) che ancora oggi va avanti…unita in Cristo!

A luglio del 2016 è nata la nostra secondogenita…unica, irripetibile meraviglia di Dio e del Suo immenso Amore!!!

Dopo un nostro discernimento familiare, dovuto anche al fatto che ad ottobre 2016 l’Umbria è stata colpita da una serie di terremoti molto forti, abbiamo deciso di lasciare Assisi per trasferirci altrove. Da Novembre 2016 ad Aprile del 2017 abbiamo vissuto in un  Convento di Frati Minori (Francescani), dove ci siamo presi un tempo per riflettere e capire cosa il Signore ci stesse dicendo. Alla fine, accompagnati dal nostro direttore spirituale, oggi viviamo in Calabria ed è da qui che siamo ripartiti con una nuova vita.

Pian piano ci stiamo inserendo nel tessuto locale e ci siamo reinventati (per grazia) un nuovo lavoro: il nuovo progetto è oggi un Sito Web  “www.artigianatodaimonasteri.it”  un modo per continuare ad essere presenti con la nostra seppur piccola e misera testimonianza, ma per offrire (ora senza più confini territoriali) la possibilità a tutti di poter acquistare i nostri prodotti realizzati a mano e nella Preghiera in molti Monasteri d’Italia. Come recita il nostro motto: “Solo da noi…la Preghiera si fa Arte!!!”

Filomena invece insegna Religione cattolica a scuola e sempre con l’aiuto di Dio portiamo avanti la nostra famiglia cercando uno stile di vita sobrio e gioioso.

A Gennaio del 2018 abbiamo purtroppo, a poche settimane dall’inizio della gravidanza, perso il nostro terzogenito. E’ stata un’esperienza molto dolorosa e la consolazione viene dalla certezza che lui (o lei) ora è nelle mani di Dio…e certamente prega per i suoi genitori e per le sue sorelle. ❤

Nel 2018 abbiamo creato questo piccolo Blog “Sposi&Spose di Cristo”, un Blog “artigianale” per assecondare il nostro desiderio di condividere la nostra storia di vita matrimoniale cristiana e alcune riflessioni sulla vita da Sposi e dare la possibilità anche a chi lo desideri di raccontare la propria esperienza.
Vorremmo creare una sorta di bagaglio da mettere a disposizione di tutti…affinché chi vuole possa trarne beneficio per la propria vita.

Siamo molto attratti dalla riflessione teologica sul Sacramento del Matrimonio, siamo innamorati della Famiglia e dalla scorsa estate ci stiamo formando seguendo il Corso di Alta Formazione in consulenza familiare con specializzazione pastorale; si tratta di un bellissimo Master voluto dalla Conferenza Episcopale Italiana in collaborazione con la Pontificia Università Lateranense.

Ci fermiamo qui, sperando di non avervi annoiato 🙂

Vi chiediamo di ricordarvi di noi nelle vostre preghiere. Grazie e il Signore ci doni la Sua Pace!!!

Pietro Antonicelli e Filomena Scalise, 28 Dicembre 2018

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Mio Fratello San Tommaso…

Come diceva il mio amico Antonio nel suo articolo precedente, San Tommaso è il nostro gemello, ma perché? Non perché non crede nella risurrezione, testimoniata dalle scritture e dalle opere di Gesù, ma perché non crede che “da un male così grande si possa risorgere”. In questi giorni ho sentito il bisogno di toccare e vedere Gesù Cristo nella storia, allora ho divorato libri e film che raccontano storie vere in cui Gesù si è manifestato con potenza, ho constatato come la mia fede sia fatta di “ciccia”, passatemi il termine, di come io abbia bisogno di toccare e vedere il Dio fatto carne. E credetemi ho visto la presenza viva e salvifica di Cristo nella storia di persone semplici come noi, ma che hanno dato tutto a Lui.

In pochi giorni mi sono letto il romanzo di Alessandro D’Avenia “Ciò che inferno non è” che mi è rimasto dentro per tanti motivi, per la storia di Padre Pino, per l’abilità narrativa dello scrittore che ti trasporta in quella Palermo, ti fa sentire sulla pelle il peso di una città che ingombra il cuore, ti fa sentire le emozioni che provano i personaggi che compaiono nel romanzo, rende perfettamente l’idea del motto che accompagna la statua simbolo della città: “Palermo conca d’oro divora i suoi e nutre gli stranieri”. Non voglio svelarvi molto del romanzo, ma la figura di Padre Pino esce da questo libro con tutta la sua umanità e il suo essere uno con Cristo, è bellissimo! Anche il film “Alla luce del sole” racconta la sua storia, come tanti altri libri, ma personalmente mi è rimasto dentro il libro.

La sera della domenica di Pasqua, con gran fatica, ho visto Cristiada, il film che racconta della vicenda dei Cristeros messicani nel 1926, i quali decidono di reagire alla vera e propria persecuzione dei cristiani da parte dell’allora presidente Plutarco Calles. In quella che fu una vera e propria guerra spiccarono delle figure stupende come quella di José Sanchez del Rio, un ragazzino che fu catturato dai militari del presidente e torturato barbaramente, ma lui difronte a queste torture non rinnegò la propria fede e morì proferendo il grido dei Cristeros: “Viva Cristo Re!” Quanto coraggio e quanta fede in un ragazzino di quindici anni!

Un altra storia che voglio farvi conoscere è quella di Francesca Pedrazzini, una ragazza prima, attiva nella vita scolastica con Gioventù studentesca e con CL all’università, una donna, moglie e mamma poi, che nella malattia ha fatto un cammino, partendo dal rifiuto, dalla fatica, dal dolore, fino ad arrivare ad abbracciare la croce e camminare con Cristo, terminando il pellegrinaggio sulla terra con già negli occhi e nel cuore la meta, nonostante fosse consapevole di staccarsi dal marito, dai tre figli e da tanti amici cari. Come non pensare anche alla dolce Chiara Corbella?

Tutto questo per dirvi che è bello guardarsi intorno, è bello nutrirsi di queste storie che sono state scritte per noi, a testimonianza della presenza di Cristo che ancora opera nelle nostre vite solo se noi lo vogliamo. A volte va bene distrarsi con letture o film di altro genere, ma io in questo periodo mi sono arricchito tanto con queste bellissime storie, belle non perché ci fosse il lieto fine, ma belle perché queste persone hanno sparso nel mondo il profumo di Cristo e hanno reso reale la nostra fede.