Sposi sacerdoti. Sui carri di Ammi-nadìb.

Nel giardino dei noci io sono sceso,
per vedere il verdeggiare della valle,
per vedere se la vite metteva germogli,
se fiorivano i melograni.
Ecco di nuovo il paragone tra la donna e il giardino. La donna è un giardino per il suo amato e suo amante. Lui deve essere come un giardiniere. Qui un altro richiamo al Vangelo. Attenzione l’uomo non è il padrone del giardino. L’uomo è solo il giardiniere. Il Signore è solo Dio. Dio che ha affidato quel giardino a Salomone affinché se ne prendesse cura e lo aiutasse a dare frutto. L’uomo non è padrone della donna. L’uomo è servitore della donna. Ancora meglio dire che l’uomo è servitore dell’amore. L’uomo ha ricevuto quel giardino non per farne ciò che vuole, ma per spendersi completamente nella sua cura. Senza metterci fatica quel giardino diventerà presto incolto e non darà nessun frutto. Solo con l’impegno e il sudore della fronte quel giardino diventerà rigoglioso e darà frutto abbondante che potrà essere offerto a Dio (ricordate il significato di sacrificio spiegato nei primi capitoli?) e di cui si potrà saziare anche il giardiniere, anche lo sposo. Già perchè quando uno sposo cura la relazione e non si risparmia in tenerezza e cura riceverà dalla sua sposa il centuplo perchè le donne quando si sentono amate, riescono ad abbandonarsi e a donarsi completamente.

Non lo so, ma il mio desiderio mi ha posto
sui carri di Ammi-nadìb.

Questo è un passaggio controverso e di difficile comprensione. Gli esegeti non riescono a dare una lettura comune ed esistono diverse interpretazioni. Io sposo il senso che ha voluto dare don Carlo Rocchetta. Ammi-nadìb era un capo delle tribù di Giuda nel periodo in cui gli ebrei si trovavano nel deserto del Sinai. Altre interpretazioni vedono in quel none un richiamo alla nobiltà. In entrambi i casi si tratta di un carro regale. Un carro che trasporta persone importanti. Un carro che incute rispetto e timore nel campo di battaglia. Un carro che spicca in mezzo a tutti gli altri. Non capite quale grande significato possiamo trovare anche in questo passaggio? Il mio amore per te, cara sposa amata, mi fa forte. Il tuo amore e il desiderio che sento per te mi dà forza che non pensavo di avere. Mi sento come un re che non ha paura di affrontare le difficoltà della vita perchè tu cara e amata sposa sei al mio fianco. Il tuo amore mi fa sentire forte, bello, desiderato e pronto ad entrare nelle tempeste della vita. Mi ritrovo moltissimo in queste parole del Cantico. Io che sono portato a sentirmi sempre inadeguato, debole, incapace, quando sento l’amore della mia sposa mi tiro insieme e do tutto perchè devo farlo per lei, per custodire e proteggere la nostra famiglia e il nostro amore. Donne non mortificate mai il vostro sposo. Ha bisogno del vostro sostegno e del vostro sguardo fiducioso e che sostiene. Non distruggetelo con il vostro disprezzo. Anche quando, secondo voi, non si comporta all’altezza delle vostre aspettative

Antonio e Luisa

1 Introduzione 2 Popolo sacerdotale 3 Gesù ci sposa sulla croce 4 Un’offerta d’amore 5 Nasce una piccola chiesa 6 Una meraviglia da ritrovare 7 Amplesso gesto sacerdotale 8 Sacrificio o sacrilegio 9 L’eucarestia nutre il matrimonio 10 Dio è nella coppia11 Materialismo o spiritualismo 12 Amplesso fonte e culmine 13 Armonia tra anima e corpo 15 L’amore sponsale segno di quello divino 16 L’unione intima degli sposi cantata nella Bibbia 17 Un libro da comprendere in profondità 18 I protagonisti del Cantico siamo noi 19 Cantico dei Cantici che è di Salomone 20 Sposi sacerdoti un profumo che ti entra dentro.21 Ricorderemo le tue tenerezze più del vino.22 Bruna sono ma bella 23 Perchè io non sia come una vagabonda 24 Bellissima tra le donne 25 Belle sono le tue guance tra i pendenti 26 Il mio nardo spande il suo profumo 27 L’amato mio è per me un sacchetto di mirra 28 Di cipresso il nostro soffitto 29 Il suo vessillo su di me è amore 30 Sono malata d’amore 31 Siate amabili 32 Siate amabili (seconda parte) 33 I frutti dell’amabilità34 Abbracciami con il tuo sguardo 35 L’amore si nutre nel rispetto. 36 L’inverno è passato 37 Uno sguardo infinito 38 Le piccole volpi che infestano il nostro amore. 39 Il mio diletto è per me. 40 Voglio cercare l’amato del mio cuore 41 Cos’è che sale dal deserto 42 Ecco, la lettiga di Salomone 43 I tuoi seni sono come due cerbiatti 44 Vieni con me dal Libano 45 Un giardino da curare 46 L’eros è un amore tenero 47 La tenerezza è amare come Dio ci ama 48 Mi hai rapito il cuore con un tuo sguardo 49 Fammi sentire la tua voce. Perchè la tua voce è soave 50 Mi baci con i baci della sua bocca 51 Quanti sono soavi le mie carezze sorella mia, sposa 52 Venga il mio diletto nel suo giardino e ne mangi i frutti squisiti 53 Le carezze dell’anima 54 Un rumore! E’ il mio diletto che bussa. 55 Il mio diletto ha messo la mano nello spiraglio  56 Io venni meno per la sua scomparsa 57 Mi han tolto il mantello 58 Che ha il tuo diletto di diverso da un altro? 59 Il matrimonio non è un armadio 60 Dolcezza è il suo palato  61 Uccidete il sogno 62 Bella come la luna

 

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